Duecento anni di Cesare Arrigo: le prospettive per il futuro in Pediatria

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Si è parlato di prospettive per il futuro e ricerca scientifica in Pediatria durante la seconda giornata dedicata ai duecento anni dalla nascita di Cesare Arrigo, il benefattore che è stato il primo Direttore Sanitario dell’Ospedale Infantile di Alessandria nel 1990 e che grazie al suo impegno e alla sua generosità ha posto le basi della specificità di questa struttura dedicata esclusivamente ai bambini fin dalla sua apertura.

Dopo la riunione di CDA degli esponenti dell’Associazione Ospedali Pediatrici Italiani (AOPI) di cui lo stesso Infantile “Cesare Arrigo” fa parte, il convegno del 4 Ottobre si è aperto con i consueti saluti del Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria Giacomo Centini: “Ieri abbiamo ripercorso insieme le principali tappe che hanno segnato la storia dell’Infantile, riflettendo anche sul ruolo dell’Ospedale oggi, sull’incremento della produzione e sugli importanti investimenti nell’alta specialità che ci rendono sempre più attrattivi. Questa mattina invece tratteremo temi più specificatamente legati al mondo pediatrico: un momento di confronto tra professionisti di diverse specialità che ben rappresenta lo scopo con cui è nato AOPI. Mi preme quindi sottolineare come l’Ospedale Infantile di Alessandria goda di una posizione privilegiata grazie all’integrazione più ampia con gli altri due presidi aziendali, il Civile e il Borsalino, per una cura di qualità e di alta complessità, pur conservando la propria identità. L’auspicio è quello di rafforzare ulteriormente il ruolo dell’Infantile nel panorama locale e nazionale, obiettivo che potrà essere raggiunto grazie alle produttive collaborazioni in atto e all’impegno della Regione, ribadito ancora ieri pomeriggio dall’Assessore Luigi Icardi, a sostituire la ristrutturazione dei suoi locali”.

Rinnovata la vicinanza delle istituzioni, rappresentate oggi dal Deputato Riccardo Molinari,  e dal Tesoriere dell’Ordine dei Medici Giorgio Comazzi che hanno voluto portare i propri saluti a testimonianza dell’integrazione e della collaborazione sinergica con il territorio che ruota attorno a questo importante pezzo di storia della città: “Il nuovo assetto che la sanità piemontese dovrà assumere, nonché lo sviluppo della città di Alessandria – ha affermato Molinari – non può non tenere conto di questa fondamentale realtà. Trattandosi di uno dei pochi ospedali esclusivamente pediatrici d’eccellenza che non si trova in una città di capoluogo, l’Infantile Cesare Arrigo è una vera perla da valorizzare. Come è stato spiegato ieri, tanto è già stato fatto ma non dobbiamo fermarci: per questo ritengo fondamentale la sinergia con l’Università del Piemonte Orientale, il percorso verso l’Irccs, la costante integrazione della nostra Azienda con le altre realtà oggi rappresentate dall’Associazione Italiana Ospedali Pediatrici”.

Il Direttore Amministrativo dell’Azienda Ospedaliera Roberta Volpini e il Presidente AOPI Paolo Petralia hanno moderato gli interventi di questa seconda giornata di Arrigo200, iniziati con la sessione dedicata alle criticità e alle prospettive in Pediatria, cui sono seguiti i lavori dedicati alla transizione con l’età adulta, un tema sempre più sentito, dove la fascia di età tra i 16 e i 22 anni diventa cruciale per l’aderenza alle terapie.

“Tutti gli interventi, – ha sottolineato Petralia, presidente di AOPI  – rappresentano uno stimolo alla crescita della rete dell’Associazione, ma soprattutto sono il tentativo di fornire una sempre migliore risposta ai bambini e alle loro famiglie che si rivolgono con fiducia alle nostre strutture. Fare rete è una ricchezza perché ci consente di condividere conoscenza ed essere più forti, per far comprendere che il bambino non è un piccolo adulto, con lo stesso spirito che aveva animato Cesare Arrigo più di un secolo fa”.

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