Fra Alessandria e Viterbese 9 punti di differenza, ma l’obiettivo è la vittoria per entrambe

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Sarà la partita del ‘dentro o fuori’ per Cristian Stellini? Chi lo sa. L’allenatore dell’Alessandria è in bilico fin dalle prime giornate, ma finora ha resistito anche se i risultati non sono arrivati. Molti vorrebbero da tempo il suo esonero, ma patron Di Masi lo blindò un mese fa (17 ottobre, ndr), attaccando i giocatori, che da allora, con qualche privilegio in meno, hanno cambiato registro, almeno nell’atteggiamento in campo se non nei risultati. In settimana, su vari siti, sono circolate notizie del tipo: “Se non batte la Viterbese salta. Sarebbero pronti Atzori o Roselli“, ma vedremo. Sarebbe una scelta azzardata, al momento, oltre che una pericolosa retromarcia del presidente.

PRECEDENTI – Sono solo 2, quelli della scorsa stagione, fra Alessandria e Viterbese: all’andata grigi vincenti 4-0 al ‘Moccagatta’ (2 Bocalon, Cazzola, Nicco), al ritorno 1-1 al ‘Rocchi’ (Rosso, Jefferson).

VITERBESE CASTRENSE – Terzo allenatore della stagione per il vulcanico Piero Camilli, presidente onorario e proprietario del club: dopo Bertotto (15 punti in 8 partite) e Nofri-Onofri (6 punti in 6 partite) ecco il 48enne toscano Stefano Sottili, ingaggiato martedì. Tutto nella media: dal 2013, anno in cui Camilli fuse la sua Castrense con la fallita Viterbese, le guide tecniche sulla panchina gialloblù sono state 17, quattro a stagione, fatta eccezione per il ’15-’16, in cui se ne contarono solo due.
In questo primo scorcio di campionato siamo a tre, per un totale complessivo di 12 allenatori (Gregori 3 volte, Solimina, Nofri e Cornacchini 2 a testa, più altri 8 una volta sola). Quasi meglio di Zamparini.
La Viterbese è 5^ con 21 punti, frutto di 6 vittorie, 3 pareggi, 5 sconfitte, con 23 gol fatti (3° miglior attacco) e 21 presi (5^ peggior difesa); non vince da cinque turni (1-0 a Piacenza il 16 ottobre). Il tecnico, come detto, è nuovo. Sottili la stagione scorsa allenava l’Arezzo e, nelle due sfide coi Grigi, perse 1-0 fuori e vinse 1-0 in casa. Il suo modulo è il 4-2-3-1, ma bisognerà vedere cosa sceglierà per la Viterbese, che quest’anno ha già giocato in più modi. La rosa a sua disposizione è piuttosto ampia (26 elementi) e giovane (età media 24,4) e gli elementi di spicco sono i due ‘bomber’ Razzitti e Jefferson (5 gol a testa), ma il primo è squalificato, come Kabashi, il secondo invece è infortunato, come pure il terzino Pacciardi (crociato). Squadra senza l’attacco titolare, dunque, ma attenzione ai ‘talentini’ Vandeputte, Mendez e Ngissah.

ALESSANDRIA – Fuori Gazzi (15 giorni) e Piccolo (in recupero), squalificato il vice allenatore Bettella (2 giornate). Probabilmente sarà il vice-diesse Cerri ad affiancare in panca Stellini, che dovrebbe optare per un 4-4-2 così definito: Agazzi; Casasola, Gozzi, Giosa, Celjak; Sestu, Cazzola, Ranieri, Nicco; Gonzalez, Marconi.

ARBITRO – Il prescelto dal designatore Giannoccaro per Alessandria-Viterbese di domenica 19 novembre allo stadio ‘Moccagatta (ore 14.30) è Gino Garofalo di Torre del Greco, assistito da Leonardo De Palma (FG) e Lucia Abruzzese (FG).

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