Alessandria in trasferta col Gavorrano in attesa della finale di Coppa Italia

0
550

Trasferta pericolosa, questa col Gavorrano: l’Alessandria va ad incontrare (a Grosseto) una squadra in forma, agguerrita e lanciata verso la salvezza, in un momento in cui avrebbe bisogno di recuperare energìe fisiche e nervose. Uno scherzo del calendario, poi, assegna alla Viterbese il turno di riposo proprio in questo weekend, regalando ai tusciani dieci giorni di riposo per preparare ‘la gara della stagione’, perché tale sarà anche per loro la finale di Coppa Italia. Di giorni di stop invece, fra il Gavorrano e la finale, i grigi ne avranno solo quattro.  La gara di andata con i maremmani evoca piacevoli ricordi: fu la prima vittoria di Marcolini, che da allora non ha più perso. Ma l’inizio della partita fu da incubo: sotto 1-0, espulso Gonzalez, grigi praticamente ultimi. E invece… lì arrivò la svolta stagionale: la squadra reagì, trovò l’assetto e cambiò marcia.

GAVORRANOQuartultimo in classifica dopo l’ultima penalizzazione dell’Arezzo, a cui sono stati tolti 15 punti in tutto, in questo momento giocherebbe il playout con il Prato.
Ha 33 punti, maturati con 8 vittorie, 9 pareggi e 16 sconfitte, segnando 31 gol (quart’ultimo attacco) e subendone 46 (2^ peggior difesa). I 33 punti sono tutta roba dell’attuale allenatore Giancarlo Favarin perché il suo predecessore, Vitaliano Bonuccelli, perse 7 gare su 7. Favarin subentrò all’8^, perse anche lui, ma poi ottenne una media-punti da playoff. Il tecnico dei maremmani, toscano di Pisa a dispetto del cognome (che pare veneto), dispone la squadra con il 3-5-2, alternato qualche volta con un più coperto 5-4-1. Il mercato di gennaio ha rivoltato la rosa, con 9 arrivi e 7 partenze: nelle ultime otto giornate il Gavorrano ha ottenuto 15 punti perdendo solo con la Carrarese (2-0), e la acquisita solidità difensiva non è in discussione: nelle otto partite in questione ha subìto solo 4 reti, comprese le due di Carrara. Dunque la squadra rossoblù, che punta a salvarsi, è molto accorta, e i migliori marcatori sono Brega (8) e Moscati (6). Fra loro c’è l’ex-grigio Loris Damonte (’10-’11, 32-5), arrivato a gennaio dalla Samb e autore già di 4 gol.

PRECEDENTI – Uno solo: la partita di andata, finita 3-2 (19′ Moscati, 39′ Marconi, 56′ Cazzola, 62′ Conti, 65′ Marconi rig.). (dati Museo Grigio)

ALESSANDRIAE’ scivolata al 7° posto in classifica, scavalcata dal Monza che ha vinto il recupero con l’Arezzo. E qui, facendo due conti, i tanti pareggi cominciano a pesare. Ma il grande obiettivo stagionale è la Coppa Italia, quindi è inutile fasciarsi la testa. Nella gara con il Gavorrano mister Marcolini ricorrerà probabilmente ad un ampio turn-over, peraltro limitato dalle assenze per infortunio: mancheranno infatti Cazzola, Russini e Fissore più Vannucchi per problemi ad un dito accusati nella gara con il Piacenza.
Ma il portiere appare recuperabile per la finale di Coppa. Non è da escludere comunque l’esordio di qualche ragazzino. La squadra potrebbe tornare al 4-2-3-1, con questi undici in campo dall’inizio: Pop; Celjak, Lovric, Blanchard, Sciacca; Ranieri, Gjura; Bellazzini, Kadi, Fischnaller; Chinellato.

ARBITRO – Sarà Paride De Angeli di Abbiategrasso, ‘assistito’ da Massimo Salvalaglio di Legnano e Massimo Carrelli di Campobasso, a dirigere Gavorrano-Alessandria di sabato 21 aprile, alle ore 14.30, allo Stadio “Zecchini” di Grosseto.
Il sig. De Angeli è al quarto anno in serie C ed è alla 2^ presenza con i grigi: fu l’arbitro di Alessandria-Prato 1-0 in questo campionato, gara in cui concesse due rigori ai padroni di casa. Non ha mai arbitrato, invece, il Gavorrano.

 

Print Friendly, PDF & Email