Sabato una serata al Castello di Casale Monferrato per ricordare Maurizio Romanelli

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Nulla mi angustierebbe

più della tristezza di chi dovesse subire

panegirici banali dedicati alla memoria

di un giullare che ispirò talvolta lobotomie

pensose con l’inavvertibile

bisturi del sorriso.

Sono questi alcuni dei versi di Quando diserterò; poesia di Maurizio Romanelli; indimenticato poeta e scrittore scomparso ad inizio anno che sarà ricordato sabato sera; 1° settembre; con un Memorial al Castello del Monferrato.

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Casale Monferrato; con l’associazione Amici della Biblioteca; il circolo culturale Ravasenga; il bisettimanale Il Monferrato; il collettivo teatrale Cet; l’associazione Amis d’la Curma e gli amici che hanno conosciuto e apprezzato non solo l’artista; ma anche l’uomo; si sono riuniti per ricordare questa importante figura: «Come si legge dai suoi versi; quella di sabato non sarà una commemorazione – ha sottolineato l’assessore Giuliana Romano Bussola – ma un doveroso omaggio a un personaggio che ha segnato indelebilmente la storia della nostra città. Per questo motivo abbiamo voluto affidare al collettivo teatrale Cet la realizzazione di uno spettacolo che ripercorra l’opera di Romanelli; soprattutto perché la compagnia casalese mise già in scena ottimamente uno dei suoi ultimi romanzi: L’ombelico ridente».

Lo spettacolo; con la regia di Graziano Menegazzo; avrà inizio alle ore 21;00 e si baserà sulle poesie selezionate da Paolo Testa del circolo culturale Ravasenga; le opere narrative selezionate da Vincenzo Moretti dell’associazione Amici della Biblioteca; sulle musiche composte da Mario Saldì del collettivo teatrale Cet. Ad esibirsi saranno Mario Saldì; Roberto Lia; Andrea Coppa; Linda Chiola; Gianpaolo Canato; Marco Bersano e Ramona Bruno; mentre Marco Marinone si occuperà della parte tecnica ed Enrico Opezzo della parte video.

Una messa in scena che permetterà di ripercorre alcune delle principali opere e di ascoltare anche alcuni brani inediti; tra i quali alcuni ispirati all’ultimo romanzo L’astruso sberleffo della vita. Un appuntamento da non perdere per conoscere o riscoprire uno dei personaggi che ha segnato la storia letteraria della nostra città.

In caso di maltempo; lo spettacolo; sempre alle ore 21;00; si terrà al Salone Tartara di piazza Castello.

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