RAIN: LA FELICITA E UNA PALLA ROSSA SOTTO LACQUA

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Uno spettacolo nello spettacolo; fotografia e immagini si confondono tra veli di sipario soffusi di luci sapientemente trasformate ora in suggerimenti di colore; ora in flash sparati sulla figura. Sfondi appena intravisti che diventano; un attimo dopo la scena vera. E’ RAIN; del Cinque Eloize; per la regia di Daniele Finzi Pasca. Lo spettacolo funambolesco e vagamente istrionico ha fatto un figurone; marted 26 gennaio; al teatro Comunale di Alessandria; entusiasmando la platea e scatenando applausi a scena aperta; con attori che si sono declinati abilmente e con grande elegante disinvoltura in cantanti; ballerini; acrobati; circensi e comici di cabaret. Ogni tanto una voce in campo; recitava qualcosa; ma il sottofondo – e lo sfondo stesso del sipario – non era mai latente; o silenzioso: un chiacchierio allegro; un brusio agitato; un intercalare ritmico creava un effetto di cacofonia armonica. Tema dominante la pioggia: leit motiv nei dialoghi; nei passaggi delle nuvole a mo’ di palloncini che correvano sulla scena come i titoli del Tg; nei suoni sussurrati e nei cieli che via via diventavano sempre pi imbronciati. Fino a sfociare in tuoni e rumori tipici dei temporali primaverili; quando per la natura una festa e tutto diventa pi chiaro; pi pulito. Il plateau alla fine del secondo tempo: su uno sfondo ormai buio e illuminato da due potenti riflettori; l’acqua scrosciante delineava; in una nebbiolina irreale; le sagome degli artisti che nuotavano; ballavano; festeggiavano l’evento – temporale. Per concludere con una festosa e liberatoria partita di pallone – rosso appunto – in mezzo all’acqua che pareva inondare il teatro. Bravi; preparati e sempre pronti a far uscire il clown che c’ in tutti noi; a strappare insomma un sorriso. Allestimento scenografico chiaramente influenzato dal passato di fotografo del regista che spara istantanee da album con immagini vive e nettamente descritte dall’obiettivo.R.Bi.

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