Parla l’avvocato di due alessandrini coivolti nella vicenda Lamanna

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Sull’aggressione a Eugenio Lamanna; il portiere del Gubbio picchiato domenica pomeriggio davanti al bar Macò di Alessandria; parla Tino Goglino; l’avvocato di un padre e un figlio coivolti nella vicenda. Gli alessandrini che si trovavano fuori dal bar avrebbero apostrofato con alcuni sfottò il pullman del Gubbio che transitava; scortato; sul Lungo Tanaro. Quando il veicolo era ormai passato Eugenio Lamanna e la sua famiglia avrebbero cominciato a inveire contro gli avventori davanti al bar. Il portiere e i suoi genitori si trovavano nello spartitraffico alberato e; in precedenza; erano passati inosservati agli occhi degli alessandrini. Questi ripetuti scambi di insulti da entrambe le parte sarebbero poi sfociati in una rissa. Una persona sarebbe svenuta; forse la madre di uno degli alessandrini. A oggi non si sa chi è che ha comiciato a menare le mani; ancora sconosciuto anche l’autore del pugno contro il portiere eugubino. E’ stata però smentita; una volta per tutte; la presenza di coltelli o bottiglie rotte. L’Alessandria ha ufficializzato che si tutelerà in sede civile contro La Gazzetta dello Sport che; lunedì e martedì; ha fornito ai suoi lettori una visione unilaterale e non veritiera in merito all’aggressione al portiere del Gubbio; Eugenio Lamanna; provocando un grave danno di immagine della squadra ma; soprattutto; della città tutta. “Ci hanno coinvolto in una situazione che noi stessi condanniamo e dove non abbiamo alcuna responsabilità”. Queste le parole del segretario generale dell’Alessandria; Paolo Borasio; insieme al responsabile della comunicazione; Marcello Marcellini; che hanno lamentato un comportamento scriteriato da parte di alcuni organi di informazione a livello nazionale come la Gazzetta dello Sport. Secondo la questura di Alessandria; nessun tifoso grigio brandiva alcun coltello o bottiglia; situazioni esplicitate chiaramente sulle pagine della “rosea”. L’Alessandria Calcio ha reclamato chiarezza e trasparenza nell’accertamento della verità e quando si conosceranno i nomi dei responsabili; si costituirà parte civile. Nella serata di ieri; il Gubbio ha convocato una conferenza stampa; alla presenza di Eugenio Lamanna e del padre Cosma. In quell’occasione; il mister Vincenzo Torrente ha usato toni molto duri sull’accaduto e ha dichiarato che si aspetta a breve una punizione esemplare per i responsabili. Il numero uno eugubino ha ribadito che nella colluttazione erano coinvolti 7/8 alessandrini. [26 commenti][inserisci un commento] //

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