leditoriale – La Piazzetta usc 07 – 2010

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PENSIERI A 40° Finalmente mute le odiate vuvuzela; ci ritroviamo a fare i conti con un caldo feroce; quasi com’era strambo e opprimente il freddo che abbiamo patito quest’inverno. Detto ci; mi pare di respirare in citt un’atmosfera pi solidale e di collaborazione.Sar la Cittadella con i suoi eventi; saranno i centauri che son qui a rombare ogni luglio (farlo apposta sempre il giorno pi afoso dell’anno); sar il Trofeo Citt di Alessandria; saranno gli eventi promossi in citt; dalle mostre ai concerti; alle bande musicali rumene. Saranno pure le nuove rotonde (una in realt ‘solo’ riaperta). Ha tutto un sapore pi allegro. E di coperazione tra le varie parti. Parti che poi sono i cittadini e le istituzioni; chiaro. Forse basterebbe abbandonare un po’ quell’aria austera e indaffarata che abbiamo noi alessandrini; fare qualche sorriso in pi; aggregarci un po’ di volte oltre alle solite e dovute. Le scuse non ci mancano; suvvia; anche se quella di controllare il livello del Tanaro sfumata per sempre…Forse sarebbe sufficiente avere qualche giornata di sole a disposizione oltre a quelle canoniche da calendario del nord-ovest; qualche sera stellata per ritrovarci a cantare sotto le stelle in una sorta di karaoke liberatorio… Dai nostri problemi; dalle nostre ansie e paure del futuro. Lo sappiamo; sindaco; mancano i soldi e tutto impossibile a farsi; ma qualcosa di nuovo per l’inverno inventiamocelo; creiamolo! O saremo davvero capaci di fare come dicono i testi antichi; che San Baudolino vide il lupo (come San Francesco) e lo ammans; ma la leggenda non pass attraverso i secoli e perdemmo l’occasione di diventare famosi come Assisi? Insomma; brio e coraggio ci devono venire in soccorso quando; chiusi i battenti sulla stagione estiva; dovremo rimetterci a fare i conti con i nostri malinconici e tetri autunni; ora che nemmeno pi le caldarroste riescono a scaldarci il cuore! Ultimo appunto: pare sia impossibile tenere la citt pulita! E qui la colpa delle mamme: le cartacce i vostri ragazzini le portassero a casa e le buttassero nei cassonetti invece di lasciarle accanto alle panchine o in mezzo ai giardini sotto casa. Paese di prepotenti; l’Italia; ho letto pochi giorni fa… No; di maleducati.

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