La POLEMICA… del momento

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Questa volta non diamo la priorit ad automobilisti; moto/ciclisti o pedoni; perch sono tutti d’accordo.La viabilit alessandrina nel quadro nord-ovest della citt (zona Stazione; Ponte Tiziano; Spalto Borgoglio; lungo Tanaro S. Martino) un disastro; e non certo (soltanto) a causa dell’abbattimento del vecchio ponte cittadella. La nostra redazione – che per inciso; si trova proprio al centro di questo anomalo “triangolo delle Bermuda” – riceve continuamente lamentele; proteste e suggerimenti da parte non solo dei residenti e commercianti della zona; ma di chiunque si trova a transitare; anche per sbaglio; nei nostri paraggi. A questo punto ci sembra doveroso fornire il nostro piccolo quadro della situazione. Una critica costruttiva; frutto dell’esperienza diretta e delle richieste di molti concittadini; non potr che essere d’aiuto nel migliorare l’attuale piano di viabilit che; pur attuato con le pi buone intenzioni; si gi rivelato assolutamente ineffi cace. ROTONDA DI SPALTO BORGOGLIO: il divieto di svolta a sinistra sullo Spalto (per chi arriva dal Ponte Tiziano) non ha risolto nulla; ma ha semplicemente spostato il problema alla successiva rotonda della stazione; causando ingorghi aggiuntivi anche dove forse non ce ne sarebbero stati. E’ ovvio che lo sbarramento va eliminato; ripristinando la regolare rotatoria. SPALTO BORGOGLIO: il divieto di parcheggio; con la conseguente creazione di due ampie corsie di marcia; non ha contribuito ad un pi veloce smaltimento del traffi co – che comunque si congestiona all’imbocco del Ponte Tiziano – ma ha certo causato ben altri problemi. Il tratto dello spalto in direzione Piazza Gobetti (privato di ogni traffi co; data anche la chiusura delle intersezioni) si infatti trasformato in una vera e propria autostrada con veicoli che sfrecciano oltre i 100 all’ora; e l’attraversamento pedonale (o in bici) diventato una pericolosa roulette russa. In considerazione dell’elevata presenza di scuole; uffi ci; bar e attivit commerciali; una proposta sensata parrebbe: 1) il ripristino dei parcheggi sul lato cittadino dello Spalto (fra Via Lumelli e Piazza Gobetti); fatto che obbligherebbe ad un rientro della velocit di marcia su tale (unica) corsia entro i limiti previsti dal codice stradale; 2) la riapertura di almeno un attraversamento sullo Spalto (Via Donatello sembra l’unica soluzione; vista la rapidit con cui sono stati murati tutti gli altri sbocchi); per consentire il defl usso di parte del traffi co in direzioni Orti; attualmente costretto a seguire la “mandria” fi no alla stazione prima di poter invertire il senso di marcia. Non saranno molti i casi; ci direte; ma anche quei pochi adesso non fanno che peggiorare la situazione. Chiudiamo con una nota amaramente divertente: chi sa spiegarci il significato degli avvisi luminosi all’ingresso della rotonda di via Giordano Bruno? Una volta arrivati l; come esattamente risparmieremmo tempo; code e traffi co utilizzando la tangenziale per andare in centro citt? A meno che il centro non sia diventato Via Della Chiatta; l’albero di Napoleone o Panorama; davvero non riusciamo a capire quale sia il vantaggio nell’alternativa suggerita. Facciamo un chiaro esempio: se arriviamo da Astuti e vogliamo andare in Piazza Garibaldi o via Trotti (che fi no a prova contraria sono centro citt; una addirittura la piazza del mercato!); dovremmo; secondo una qualche logica aberrante; fare tutta via Pavia; la tangenziale; Viale Milite Ignoto e poi attraversare la zona pedonale?!? Potrete anche confondere con quel cartello qualche “forestiero” (che la volta seguente preferir fare comunque 5 minuti di coda; invece che 8 chilometri di girotondo) ma sicuramente non convincete nessun alessandrino a cambiare strada… Quindi; riguardo a tale segnaletica; l’unico suggerimento costruttivo pu essere: tirate gi i cartelli; perch sono uno spreco di spazio; energia elettrica e ci fanno anche sentire un po’ presi per i fondelli. PS: sull’ultima trovata della nostra amministrazione in campo viabilit – il semaforo al ponte Tiziano – avremo qualcosa da dire in futuro; dateci il tempo di capire se un bene o un male. Nonostante le lacune del piano fi nora attuato; facciamo del nostro meglio per non essere prevenuti.

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