LA FORZA E I MUSCOLI

0
211

La caratteristica principale della funzione di un muscolo quella di fornire; attraverso la contrazione; una forza esterna per ottenere determinate azioni. Si parla di forza isometrica quando il muscolo si contrae; ma non determina movimento dei segmenti ossei su cui inserito; e di forza dinamica; quando c’ un movimento esterno. Esistono due forme di forza dinamica: la contrazione concentrica; con accorciamento del muscolo; e la contrazione eccentrica; quando il muscolo si allunga. In questo caso il muscolo funziona da freno. Esiste una posizione muscolare detta lunghezza di equilibrio che corrisponde all’assenza di ogni tensione elastica e a cui corrisponde la possibilit di estrinsecare una certa forza di contrazione volontaria. A livello corporeo il gioco articolare non permette di solito allungamenti oltre il 20% e accorciamenti inferiori al 30% rispetto alla lunghezza di equilibrio. La forza varia inoltre con la posizione dell’articolazione perch; oltre alla lunghezza; cambia la componente della forza utile ai fini del movimento. La contrazione determinata da reazioni chimiche: tanto minore l’entit dell’energia richiesta; tanto minore il tempo in cui pu essere fornita. Inoltre quanto pi veloce il movimento; tanto minore sar la possibilit di trovare siti di legame tra actina e miosina in condizioni favorevoli alla formazione dello stesso. La possibilit di esercitare uno sforzo in condizioni dinamiche dipende inoltre dalla qualit in fibre del muscolo. Esistono due tipi di fibre: di tipo I (a contrazione lenta; adatte al lavoro aerobico e di moderata intensit) e di tipo II o FT (a contrazione rapida). Maggiore il numero di unit motorie che vengono stimolate nello stesso arco di tempo; maggiore sar il numero di fibre muscolari che entrano in contrazione e maggiore di conseguenza sar la forza sviluppata. Il fine dell’allenamento proprio quello di aumentare il reclutamento contemporaneo delle unit motorie; con conseguente aumento della forza senza una contemporanea crescita della massa muscolare. A cura di Davide Balduzzi

Print Friendly, PDF & Email