Incontro Comune – Lavoratori Amiu: nulla di fatto

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L’incontro che si è tenuto stamattina in Prefettura; presenti il sindaco Maria Rita Rossa e l’assessore alle Partecipate; Pietro Bianchi; le Organizzazioni Sindacali di categoria e i rappresentanti dell’AMIU; non ha avuto esito positivo.

Le parti sindacali hanno preso atto dell’impegno manifestato dal Sindaco di procedere al pagamento degli stipendi per il mese di luglio nel più breve tempo possibile. Per fare questo l’Amministrazione Comunale sarà costretta a ricorrere a procedure di carattere straordinario.

I sindacati; si legge nel verbale dell’incontro “nel registrare la posizione di assoluta indisponibilità assunta dalla Banca di Legnano in ordine all’erogazione di credito; manifestano l’intendimento di proseguire nell’azione di sciopero.

Durissimo il commento del Sindaco: “Metteremo in pratica tutte le azioni necessarie; assumendoci gravi responsabilità; per rendere disponibile il denaro necessario. Sappiamo che non si tratta di procedure del tutto ortodosse; pur con il conforto dell’autorevole guida della Prefettura; ma è prioritario per noi garantire lo stipendio ai lavoratori”.

“Certo è veramente esasperante – prosegue il primo cittadino – l’atteggiamento delle banche; sia della Barclays che della Banca di Legnano (che dovrebbe essere di territorio); che manifestano atteggiamenti di assoluta chiusura; rifiutandosi di accompagnare un percorso di risanamento; dopo aver avallato operazioni particolarmente disinvolte”.

“Non posso che essere d’accordo con le azioni di protesta dei lavoratori – conclude il Sindaco – e non vorrei essere costretta a parteciparvi con tanto di fascia. Poi quando leggo che si pensa a uno stanziamento di 450 milioni di euro per il salvataggio della Regione Sicilia o che in una notte si è aumentato di 300 mila euro lo stipendio del direttore generale della RAI; mi sembra veramente di vivere in un altro mondo”.

“Ci auguriamo – puntualizza l’assessore Bianchi – che i soggetti privati del territorio che dispongono di risorse finanziarie destinabili ad attività no profit; si rendano immediatamente disponibili per evitare che; dopo la dichiarazione di dissesto; si debba essere costretti ad accertare il rigor mortis della città”.

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