IL MONDO SOMMERSO

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L’ immersione subacquea diventata negli ultimi anni uno degli sport “emergenti”. Soprattutto nelle zone tropicali vi un ampio mercato relativo alle immersioni durante il periodo vacanziero; molte persone durante i loro viaggi praticano questa tecnica; e solo raramente lo fanno negli altri periodi dell’anno.Lo sviluppo delle tecnologie subacquee inoltre hanno ridotto i costi dei corsi; consentendo a questo sport di diventare popolare e dando il via a molti corsi in localit marittime che offrono attrezzatura e supporto tecnico. L’ attivit; al contrario del nuoto; prevede l’immersione completa del corpo in un ambiente liquido. Trattenere il respiro in acqua e; di conseguenza; la possibilit di esplorare l’ambiente subacqueo; sono caratteristiche che l’uomo condivide con pochi altri mammiferi. Le prime immersioni furono in apnea e legate alla necessit di procacciarsi il cibo; col tempo; e soprattutto in seguito ad esigenze di natura bellica; sono stati inventati strumenti che prolungano la permanenza sott’acqua. L’immersione subacquea pu quindi essere di due tipi: immersione in apnea o immersione con autorespiratori ausiliari. In apnea il subacqueo sospende volontariamente la respirazione; e usufruisce solamente dell’aria nei suoi polmoni. Esistono due tecniche per l’immersione in apnea: in assetto costante o in assetto variabile. Nell’immersione in assetto costante. il sub raggiunge la profondit voluta pinneggiando; mentre la zavorra ha lo scopo di neutralizzare la spinta galleggiante della muta; nell’assetto variabile l sub si lascia trascinare in profondit da una zavorra che abbandona una volta raggiunto il fondo. Nell’immersione con autorespiratori; invece; il subacqueo respira attraverso un erogatore delle miscele gassose che possono essere contenute in bombole che porta con s o pompate dalla superficie a una pressione adeguata alla profondit dell’immersione stessa. Tecnicamente l’immersione con autorespiratori non presenta notevoli difficolt; la respirazione deve per essere lenta; senza mai raggiungere la condizione di inspirazione massima. Problemi inerenti a tutti i tipi di immersione sono le condizioni climatiche e l’ambiente ostile (l’acqua) . Quest’ultimo; in particolare; determina la necessit di una dote fondamentale del subacqueo: l’acquaticit. Essa pu essere definita comunemente la “confidenza con l’acqua”; cio la capacit di muoversi; agire; pensare con disinvoltura simile a quella che si ha sulla terra ferma. Non facile avvicinarsi a questo sport; ma tante volte; soprattutto in vacanza; ci si lascia tentare e in molti casi risulta essere affascinante; facendo nascere al ritorno in citt sempre un po’ di nostalgia per la bellissima esperienza fatta in solitaria in una situazione ambientale e mentale unica. A cura di Davide Balduzzi

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