Finanza. Controllo a tappeto su tutto l’alessandrino

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Nei giorni di venerdì 24 e sabato 25 febbraio; il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Alessandria ha eseguito un piano di controllo economico del territorio che ha interessato i maggiori centri della Provincia e il loro comprensorio: Alessandria; Casale Monferrato; Tortona; Novi Ligure; Valenza e Acqui Terme.

L’operazione ha visto impiegate 76 pattuglie; che hanno operato in “divisa e in “abiti civili”.

I finanzieri in “divisa”; in particolare; hanno perlustrato il territorio ed eseguito mirate azioni ispettive con l’obiettivo di tutelare gli operatori economici regolari dalla sleale e illecita concorrenza di abusivi e di coloro che vendono merce contraffatta o pericolosa per la sicurezza dei consumatori in quanto priva degli standard qualitativi richiesti dalla vigente normativa nazionale e comunitaria.

Altri finanzieri; in “abiti civili”; con finalità di tutela erariale ma anche di evitare che gli esercenti che rispettano le regole subiscano la concorrenza sleale di chi viola le norme tributarie; hanno invece effettuato controlli sulla regolare emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale e sull’osservanza della disciplina sul lavoro.

Numerose sono state le attività commerciali controllate e diversi gli interventi mirati; rivolti cioè verso obiettivi selezionati sulla base di un attenta attività di intelligence; in materia di abusivismo e contro la vendita di prodotti non a norma. Attività queste culminate con il sequestro di oltre 80.000 prodotti contraffatti o pericolosi (giocattoli; componenti elettrici; capi di abbigliamento) e la segnalazione di 7 responsabili di diversa nazionalità; che si vanno ad aggiungere alle 8 persone già denunciate in questa prima parte dell’anno.

In materia di contrasto al lavoro nero e irregolare; i controlli operati presso pubblici esercizi hanno portato alla constatazione di violazioni sul fronte previdenziale; assicurativo e contributivo con la scoperta di 9 lavoratori irregolari; 6 in “nero”; di cui 1 senza permesso di soggiorno; e alla verbalizzazione di 6 datori di lavoro.

Inoltre; in materia di scontrini e ricevute fiscali sono stati eseguiti 300 controlli; che hanno portato alla constatazione di 63 violazioni per mancata o irregolare emissione del previsto documento fiscale. La percentuale di incidenza degli irregolari sui controlli eseguiti; pari al 21%; conferma sostanzialmente il dato fatto registrare in questi primi mesi del 2012; quando le violazioni individuate dalle Fiamme Gialle sul territorio dell’intera provincia sono state 151 su 658 controlli effettuati nei confronti di altrettanti operatori economici.

Sia i soggetti controllati; che coloro a cui sono state contestate le diverse irregolarità; rappresentano le variegate categorie di esercenti che compongono il tessuto economico del territorio provinciale.

Tra gli irregolari anche un medico specialista che non ha rilasciato la prevista certificazione per compensi ricevuti. Se lo stesso incorrerà ancora; per altre tre volte; nei prossimi cinque anni; nella stessa omissione; sarà sospeso dal relativo Ordine ai sensi delle novità legislative intervenute nell’agosto scorso con il decreto-legge n. 138 del 2011.

Nel corso dell’operazione sono state; infine; scoperte una società immobiliare e una ditta individuale di installazione di impianti elettrici; entrambe evasori totali; per aver omesso di presentare le previste dichiarazioni ai fini dell’imposizione diretta e indiretta e così nascosto; complessivamente; al Fisco oltre 300.000;00 euro.

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