E ormai BLU PASSION

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Non si parla d’altro; nel sottobosco della haute couture…Questo l’anno del blu! Ebbene s; dopo anni di oblio; di malriusciti tentativi per un rientro uffi ciale; fi nalmente venuto il suo momento: il blu; colore tanto simile al nero; ma diversissimo come spirito e come sensazione provata ad indossarlo; dilaga ovunque con prepotenza; spiazzando ogni contendente al primato dell’autunno-inverno 2009-2010. Tutti sappiamo cosa ha signifi cato il blu in ogni decennio passato: eleganza discreta; distinzione; raffi natezza giovane e nobile austerit da borghesia bon ton. Blu era il vestitino delle feste di bimbi/bimbe; blu la mamma della sposa; blu l’abito delle cerimonie pi formali. Poco usato per la sera; sfruttato per case da mare o perch considerato rilassante. Il blu-navy evoca fascinosi uffi ciali di marina; abbinato a cappelli di paglia e nastri e fi occhi suggerisce pic nic su verdi prati all’inglese in giardini Made in England. Esempio pi prosaico; ma non meno veritiero; la giacca blu degli Anni ‘80; un doppiopetto/divisa che plotoni di uomini hanno messo sul jeans a oltranza e in tutte le occasioni; per non parlare del tailleur pantalone che ha costituito il passe-par-tout per i colloqui di lavoro femminili. Oggi il colore degli snob si declina in cappottine di lana: aggraziate e con fi occhi e nastri; in poncho-mantelle e si perde in fantasie fl oreali; in schizzi geometrici o similPucci. L’hanno visto sotto forma di giacchine sciancrate e in gonne stile taffet con ruche e impegni di volume; di maxi-borse; di ballerine pelle e camoscio; di cappotti taglio vestaglia che ‘ti stanno in una mano tanto son morbidi’; e fi nanche di bijoux; sempre meno dettaglio e sempre pi accessorio. Un trionfo annunciato; dunque. Prendiamo le misure in fretta; o quando ci metteremo in movimento non ci sar neppur pi un calzino anti-scivolo neanche a pagarlo a peso d’oro!

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