Consegnati ieri sera a Torino gli Oscar Green regionali della Coldiretti

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“Questo premio è arrivato sicuramente inaspettato un bel segnale in un momento non facile per chi ha intrapreso la strada del coltivatore diretto. Un incentivo a superare le difficoltà e credere nell’innovazione. Un riconoscimento che dedico a mio nonno, Giuseppe Adorno, storico presidente della federazione alessandrina che ha sempre creduto nell’agricoltura e in Coldiretti”.
Sono state queste le prime parole dette da Andrea Adorno, giovane imprenditore di Ponti, nell’Acquese, dopo aver ricevuto nell’ambito dell’edizione 2013 di Oscar Green il premio speciale “De Concilio” in memoria di Massimiliano, giovane dipendente della Coldiretti Torino, prematuramente scomparso.

La premiazione è avvenuta ieri sera a Torino, nel Foyer del Toro al Teatro Regio, di fronte ad una numerosa platea composta da giovani imprenditori che hanno deciso di essere quella leva strategica per il Paese che può fare la differenza, un punto di svolta da cui partire per raccontare un’Italia diversa, la fabbrica dove nascono le idee, dove è possibile trasformare in fatti concreti ciò che sino a ieri si pensava solo come ad un’opportunità di sviluppo per il settore.
L’azienda di Andrea Adorno, è situata in una zona collinare pascoliva. “Abbiamo un allevamento di capre il cui latte è trasformato nella Robiola di Roccaverano DOP e bovini di Razza Piemontese destinati alla produzione della carne. – ha aggiunto il neo premiato – L’azienda produce anche uva su vigneti ben esposti dalla quale si ricavano vini pregiati come il Barbera del Monferrato e Dolcetto d’Acqui. “Tra formaggi e vino” e “Facciamo la robiola di Roccaverano insieme” sono i titoli dei nostri percorsi didattici, oltre alla possibilità di partecipare alle lavorazioni in vigna nelle diverse stagioni dell’anno. Nostra peculiarità è il gelato di capra particolarmente indicato per chi ha intolleranze: è stata una bella scommessa che oggi possiamo di avere vinto. Un gelato che si può gustare nel nostro agriturismo o acquistare nella Bottega di Campagna Amica”.
“Oscar Green” quest’anno, per l’edizione 2013, ha scelto come slogan “Il bello dell’Italia” inteso come punto di svolta da cui partire per raccontare un’Italia diversa, la fabbrica dove nascono le idee, dove è possibile trasformare in fatti concreti ciò che sino a ieri si pensava solo come ad un’opportunità di sviluppo per il settore.
“Coldiretti Alessandria ha partecipato con una numerosa delegazione all’evento regionale che ha rappresentato un momento molto importante di crescita e di confronto in attesa dell’evento nazionale. Una testimonianza importante della valorizzazione del territorio portata avanti dalle nostre aziende quotidianamente e dalla loro straordinaria voglia di trovare sempre nuove forme di innovazione. – ha aggiunto a fine serata Simone Moroni direttore della Coldiretti alessandrina – Le nostre imprese ci sono e fanno squadra. In un contesto economico come quello di oggi, è fondamentale avere dei sogni, ma un sogno da solo non basta, con l’Oscar Green premiamo la capacità di trasformarlo in un progetto concreto e vincente. E’ il segnale, forte e chiaro che si è creata una continuità, un ricambio generazionale nella conduzione delle nostre aziende agricole”.
In attesa di conoscere i nomi dei sei vincitori nazionali, uno per categoria, si stanno svolgendo in tutto il Paese le premiazioni di coloro che hanno superato lo step regionale conquistando il primo premio nella categoria segnalata: e così è stato ieri sera quando, in un Foyer del teatro Regio particolarmente affollato sono stati consegnati gli attestati alle aziende che si sono contraddistinte, a livello piemontese, in questa edizione 2013.
Sei aziende per sei categorie più una, ossia la menzione speciale “Paese Amico”.
“Oscar Green è “il bello dell’Italia” perchè nelle nostre imprese agricole c’è la forza giovane del Paese. – ha concluso il direttore Moroni – Un oscar per l’agricoltura innovativa italiana, che premia l’impresa agricola di successo per offrire all’azienda una concreta occasione di crescita o di rilancio”.
La famiglia De Concilio, presente alla serata, ha donato ad Andrea Adorno un viaggio in un agriturismo del circuito Terranostra in Puglia.

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