Cavalcavia del Cristo

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Riceviamo e pubblichiamo la protesta-proposta dell’associazione Amici delle bici:

Ennesimo grave incidente sul cavalcavia del Cristo; un’altra volta grande eco sui media; poi silenzio; in attesa del prossimo spettacolo; sperando non sia una tragedia.

Eppure il tema è sempre lo stesso: sul cavalcavia del Cristo la stragrande maggioranza degli automobilisti non rispetta i limiti di velocità – seppur blandi – e molti sono addirittura infastiditi dai pochi che ci provano. Chi rischia maggiormente di farne le spese; nella totale latitanza delle istituzioni di controllo; più e più volte inutilmente invocate; sono gli utenti deboli della strada; primi fra tutti i ciclisti; costretti a una situazione inaccettabile.

Non si capisce perché; in una situazione così critica; venga data possibilità alle automobili di poter entrare in città su due corsie; cosicché si sorpassano a destra e a sinistra scorrazzando a tutta velocità; ricacciando i ciclisti sul marciapiedi; e creando una situazione generale di grande pericolo. Se riescono ad uscire su una sola corsia; perché non possono farlo anche in entrata? Si eviterebbero gare di velocità; si creerebbe uno spazio per le biciclette nel rispetto dei pedoni e si risolverebbe in buona parte il problema della sicurezza.

Qualcuno obietterà sicuramente che si creerebbero lunghe file: peccato! ma se non si vuol fare la fila; la soluzione è molto semplice: lasciare a casa l’automobile. Sarebbe quindi una buona occasione per incentivare a muoversi in modo più intelligente. E poi; del resto; se c’è poco spazio; o si allarga il cavalcavia o; se non ci sono i soldi; ci si stringe un po’. Un po’ per uno; non fa male a nessuno.

gliamicidellebici; FIAB Alessandria

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