Brevi di cronaca

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  Acqui Terme.

Continua lo screening dei cantieri attivi nella città della bollente a cura dei Carabinieri della Stazione di Acqui Terme in collaborazione con lo SPRESAL dell’ASL.

Alcuni giorni fa, i Carabinieri e il personale dello SPRESAL si sono recati presso un cantiere di edilizia residenziale ancora attivo, riscontrando diverse irregolarità e anomalie in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro.

Le diverse violazioni, inerenti sia alle attrezzature utilizzate, risultate non conformi, che agli obblighi di sorveglianza sanitaria e di formazione da parte del datore di lavoro e dei dirigenti, hanno comportato il deferimento in stato di libertà di due persone, datori di lavoro delle ditte operanti nel cantiere, nonché l’emissione di sanzioni per un controvalore superiore ai tremila euro.

I controlli nei cantieri pubblici e privati proseguiranno nelle prossime settimane.

   
 
  Solero.

Il 31 marzo, i Carabinieri della Stazione di Solero hanno deferito in stato di libertà B.A.I., rumeno 31enne senza fissa dimora. L’uomo, controllato alle ore 23.00 circa del giorno precedente in Alessandria, risultava destinatario di provvedimento di divieto di ritorno nel territorio nazionale, emesso dal Prefetto di Alessandria il 18 dicembre 2012 e scadente il 7 giugno 2021.

   
 
  Serravalle Scrivia.

Nella serata del 31 marzo, presso l’Outlet Mc Arthur Glen di Serravalle, i Carabinieri della locale stazione hanno tratto in arresto LINGURAR Ion Bosi Samuel e CIRPACI Fabio, di 19 e 20 anni, entrambi di nazionalità rumena, per furto aggravato commesso all’interno del  centro commerciale.

I due erano stati notati da un commesso del punto vendita “Puma” mentre stavano asportando capi di vestiario. Fermati dal personale della vigilanza nelle vicinanze del punto vendita, sono stati sottoposti a perquisizione personale da parte dei Carabinieri e trovati in possesso sia dei capi di abbigliamento sottratti nel predetto punto vendita che di altri sottratti nei negozi di “Ralph Lauren” e “Hugo Boss”, per un valore complessivo di 220 euro. La merce recuperata è stata restituita agli aventi diritto. Gli arrestati sono tuttora trattenuti presso le camere di sicurezza del Comando operante su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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