Brevi di cronaca

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Casale Monferrato.

La Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato, nel corso dell’ultimo fine settimana, ha aumentato sensibilmente i controlli sul territorio, impiegando giornalmente circa 25 pattuglie, con personale in divisa e in borghese, dedicando particolare attenzione alla prevenzione e repressione dei reati predatori ed alla circolazione stradale.

In particolare, sono stati ottenuti i seguenti risultati:

–    I militari della Stazione Carabinieri di Occimiano, al termine di accurati accertamenti, hanno deferito in stato di libertà, per furto aggravato, un 29enne italiano per essersi introdotto all’interno dei locali di un’Associazione sottraendo denaro e alimenti e causando danni alle strutture per circa 200 euro.

–    I militari del NOR e delle Stazioni dipendenti, nel corso dei controlli effettuati alla circolazione stradale, hanno identificato circa 150 persone, 60 veicoli ed emesso contravvenzioni al Codice della Strada per circa 2.000 euro. Sempre nell’ambito dei controlli alla circolazione stradale, i militari della Stazione Carabinieri di Occimiano, al termine della ricostruzione delle dinamiche incidentistiche, hanno denunciato in stato di libertà un 40enne rumeno per lesioni stradali, poiché alla guida di un mezzo agricolo provocava un grave incidente, che causava una prognosi di 45 giorni al conducente di un auto.

–    I militari della Stazione Carabinieri di Casale Monferrato hanno tratto in arresto, in ottemperanza a un ordine di esecuzione per espiazione pena emesso dalla Procura della Repubblica di Vercelli, un 46enne italiano per lesioni personali aggravate. L’uomo dovrà scontare 1 anno e 11 mesi in regime di detenzione domiciliare.

Nei prossimi giorni, i controlli verranno ripetuti con la medesima intensità, con l’impiego di personale sia in divisa che in borghese.

 
   
Compagnia Carabinieri di Novi Ligure
Controlli serali effettuati dai Carabinieri novesi in collaborazione con i colleghi del Nucleo Antisofisticazione e Sanità, del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Nucleo Cinofili CCdi Volpiano (TO). Sanzioni per due ristoranti nel novese, deferiti due cittadini per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente.  
I controlli della Compagnia di Novi Ligure, che si inseriscono in un più ampio controllo coordinato, disposto specificamente per questo periodo dal Ministero dell’Interno, sono stati finalizzati alla prevenzione della diffusione di sostanze stupefacenti alla guida e tra i giovani, per cui hanno interessato la circolazione stradale e i locali più frequentati dalla movida notturna, nonché alcuni ristoranti, grazie al contributo nel Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Alessandria,  del Nucleo Ispettorato del lavoro di Alessandria e di Asti ed al Nucleo Cinofili di Volpiano.

I controlli ai locali si sono concentrati sulla corretta osservanza delle normative igienico sanitarie e sulla regolarità delle assunzioni. Il primo ristorante nel novese è stato sanzionato per inosservanza delle normative igienico-sanitarie, cattiva conservazione degli alimenti e qualche alimento scaduto: le norme di autocontrollo sanitario, prevedono infatti che le regole sulla conservazione degli alimenti siano rigidamente osservate, che gli alimenti siano tracciabili, etichettati, conservati alle corrette temperature sottovuoto, all’interno di contenitori ermetici o per lo meno confezionati nel modo corretto. Particolari prescrizioni sono previste per la conservazione di carne e pesce, che richiedono l’utilizzo di abbattitori, frigoriferi e congelatori. Inoltre non devono essere presenti nei locali alimenti scaduti. La sola presenza fa scattare una denuncia penale e il conseguente sequestro di tutti gli alimenti.

Lavoratori in nero in un altro ristorante del novese. Il titolare, in tal caso, sarà tenuto pagare la sanzione prevista, anche rateizzandola, pena la sospensione del locale.

Ad esito del controllo al primo ristorante i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione Sanitaria, hanno elevato sanzioni per un totale di 6.000,00 euro, mentre quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno elevato al secondo esercizio pubblico, 2.000,00 euro di sanzioni per l’irregolarità sulle assunzioni e 3.000,00 euro per un lavoratore assunto in nero, con la condizione che lo stesso sia assunto regolarmente, a tempo determinato per un minimo di tre mesi o a tempo indeterminato.

Inoltre il titolare del ristorante verrà deferito per tentata frode in commercio, una violazione che viene commessa quando non si forniscono nel menù le informazioni corrette sugli alimenti, sullo stato di conservazione o sulle qualità specifiche.

 

Nell’ambito dei medesimi controlli, i militari della Stazione di Novi Ligure e del Nucleo Operativo di Novi Ligure, hanno deferito un cittadino italiano, di 42 anni, proveniente da Alessandria e già fermato in passato nel territorio novese, perché in possesso di alcune dosi di cocaina, eroina e hashish. L’uomo, che su proposta della Stazione di Novi Ligure, era stato colpito da un divieto di ritorno della Questura di Alessandria, dovrà rispondere anche del reato previsto per la mancata osservanza dell’ordine del Questore di non mettere piede nel territorio del Comune di Novi Ligure.

Infine, sempre nell’ambito dei suddetti controlli, i Carabinieri hanno fermato un cittadino marocchino di 28 anni, trovato in possesso di 25 grammi di hashish, suddivise già in dosi, pronte per essere cedute. Anch’egli verrà deferito alla Procura della Repubblica, per il reato di  detenzione ai fini di spaccio.

 

 
Serravalle Scrivia: venduti petardi a minorenni, scatta la denuncia.

I militari della Stazione di Serravalle Scrivia, hanno fermato e controllato dei minorenni mentre facevano brillare dei petardi, in assenza di un adulto. I militari hanno ricostruito che i petardi, seppur di minima potenza, erano stati acquistati nel periodo di Halloween dagli stessi minorenni, presso una Tabaccheria del novese. La vendita di articoli pirotecnici a minori degli anni 18, in questo caso della categoria F2, è vietata ai minorenni, come ben riportato anche sulle scatole. La violazione in tali casi comporta una denuncia alla Procura della Repubblica, ai sensi del Decreto Legislativo 29 luglio 2015, n. 123. (Foto 6)

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