ALESSANDRIA – 10 punti in 4 gare con Buglio

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A vederli giocare; da qualche settimana a questa parte; pare proprio che i Grigi facciano sul serio. E’ una squadra vera quella costruita da mister Francesco Buglio; che senza stravolgere eccessivamente le carte nel mazzo ha restituito compattezza e stimoli a un gruppo che non ricordava pi di possederli. Lotta; gioca e; a tratti; diverte e si diverte.Ma soprattutto ottiene risultati; che nel calcio valgono pi dell’ossigeno che respiriamo. 10 punti in 4 gare dall’avvento del coach tosco-siciliano sono un traguardo straordinario; che obbliga persino i tifosi cresciuti a “pane e curva” a uno sforzo mnemonico non indifferente per risalire a un bottino simile nella terza divisione italiana. Tutto ebbe inizio col brillante pari di Cremona contro l’allora capolista; mentre sette giorni pi tardi cadde al Mocca la coriacea cenerentola Paganese. La striscia positiva si arricch poi con la vittoria strappata in bello stile a Lumezzane; e da ultimo arrivato l’1-0 interno contro l’ottimo Benevento; squadrone attrezzato per il salto di categoria. Ed proprio contro i campani che i Grigi hanno sfoderato la prestazione migliore; convincenti sotto ogni profilo; specie quello della manovra; pericolosa ogni volta che avanzavano. Chiusa la prima frazione a reti inviolate e con qualche rimpianto; non fai in tempo ad accorgerti che cominciato il secondo tempo che Fantini va di nuovo via al diretto avversario sulla destra e calibra in mezzo un pallone che chiede soltanto di essere spinto in fondo al sacco. Capitan Artico non si fa pregare e un secondo dopo gi sotto la Sud a godersi l’esultanza della Nord; al confino per lavori in corso; giusta ricompensa per chi da tre turni timbra regolarmente il cartellino con gol da 3 punti. La gente ha cominciato a sognare; ma la batosta di Arezzo ha riportato tutti con i piedi per terra. C’ ancora il tempo per sbilanciarsi; per; in pronostici avventati; confidando in un girone di ritorno migliore di quello di andata; che proietterebbe la squadra a ridosso della zona play-off. E a gennaio c’ pure il mercato. F.T.

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