Manutenzione della casa in primavera

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Tetti, terrazze e balconi: il cattivo tempo invernale può aver danneggiato le tegole del tetto o le piastrelle delle terrazze e dei balconi. Le inferriate vanno anche controllate ed eventualmente sostituite se sono in cattivo stato. Infissi: Le basse temperature possono aver indebolito le giunture degli infissi. Per evitare infiltrazioni d’acqua o futuri spifferi e dispersione di calore è bene verificare lo stato generale di finestre e altre aperture. Porte e cancelli: nei casi peggiori la neve o il ghiaccio possono aver maltrattato il canale di scorrimento dei cancelli, oltre ad averne arrugginito alcune parti. L’accumulo di foglie va inoltre immediatamente eliminato. Cortili e giardini: il pollice verde è una gran cosa, ma nessuno ama pulire i piccoli o grandi spazi verdi della casa. Però a questo punto bisogna farlo, se si vuole godere della bellezza delle piante ed eliminare quello strato di nero dai mobili da terrazzo o da giardino. Chi ha un sistema di irrigazione automatico deve inoltre assicurarsi che il gelo non abbia ostruito e danneggiato i diffusori. Aria condizionata: prima che arrivi il caldo meglio controllare che funzioni tutto. Con un occhio speciale occhio ai filtri. Tubi: ruggine e gelo sono i nemici principali, soprattutto per le case che sono state chiuse per qualche tempo, come nel caso delle seconde abitazioni al mare. Verificare lo stato delle tubazioni e individuare eventuali problemi ne evita di maggiori. Caldaia: la revisione della caldaia è obbligatoria e alzi la mano chi non decide di farla con i primi freddi dell’autunno, quando i tecnici specializzati della propria marca sono tutti impegnati. Farlo in primavera, dopo l’uso al massimo a cui l’abbiamo sottoposta, è una buona idea.

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