Fitoterapia: consigli per un uso sano

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FITOTERAPIA-02L’uomo mette in pratica la conoscenza e l’uso di erbe a scopo curativo sin dall’alba dei tempi, con la preparazione di decotti, impacchi, unguenti e pozioni in grado di alleviare dolori.
I nostri antenati, pur non avendo precise conoscenze scientifiche ma confidando solo nel tramandamento dei rimedi naturali di generazione in generazione, praticavano quella che oggi viene più comunemente chiamata fitoterapia, cioè l’uso di erbe a scopo terapeutico.
Con l’avvento della medicina moderna convenzionale, l’interesse per le pratiche curative naturali è iniziata a calare.
Ad oggi l’attenzione per le cure naturali è sempre più forte ed i negozi d’erboristeria sono frequentati da un gran numero di persone che per la maggior parte ha conoscenze poco approfondite dei metodi naturali o non ha consultato uno medico. Ormai si è diffusa, nell’ideale collettivo, la certezza che qualsiasi prodotto naturale faccia bene a prescindere, causando nei consumatori una forte tendenza anche all’utilizzo di rimedi fai da te e all’acquisto su internet, dove in molti siti non vengono fornite le indicazioni necessarie o, addirittura, di alcuni prodotti vengono riportate virtù inesistenti che invece nascondono effetti collaterali tossici.
Proprio perché tra i consumatori, soprattutto italiani, si sta sviluppando una sempre più grande passione per i prodotti erboristici quali estratti, tisane, decotti, pillole per malesseri lievi come mal di testa e mal di stomaco, arrivando in molti casi a seguire la fitoterapia come una vera e propria alternativa alla medicina tradizionale, è bene sottolineare l’importanza di una maggior conoscenza dei prodotti utilizzati e dei loro effetti sul nostro corpo. Le erbe utilizzate nella fitoterapia e nei prodotti erboristici hanno un gran numero di proprietà, in grado di alleviare molte delle cause che stanno alla base di alcuni disturbi di cui spesso i medicinali convenzionali si limitano a curare soli i sintomi.
Bisogna, però, fare attenzione ad utilizzare i farmaci vegetali con cautela, secondo dosi controllate, e al fatto che molti di questi sono in grado di intervenire in alcune patologie e di interferire con le cure tradizionali.
Per questo motivo è buona regola seguire sempre i consigli del proprio medico curante, specialmente in condizioni a rischio come gravidanza e allattamento o in presenza di patologie specifiche, ed evitare categoricamente le cure fai da te, con erbe magari raccolte per proprio conto.

Federica Riccardi

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