Cicloturismo: il futuro è a due ruote

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CICLOTURISMO-03Sempre più biciclette sui treni non solo di turisti italiani e stranieri, ma anche di manager e bancari che raggiungono il posto di lavoro evitando stress da auto o mezzi di trasporto nelle nostre caotiche città.
Solo da alcuni anni in Italia, ma da molto più tempo nel resto d’Europa, è possibile usufruire del servizio integrato treno più bici.
E così, da qualche tempo, ha preso piede il trasporto in bici, senza dispendio di energie artificiali ma solo naturali ovvero con le proprie gambe.
Nell’attesa di raccontarvi tra qualche anno l’itinerario della Venezia-Torino, cosiddetta “Vento” ci concentriamo su alcuni percorsi fin da subito percorribili, sicuramente più corti e situati in Piemonte e Liguria.
Partiamo da due percorsi riscoperti dal 84esimo giro d’Italia: uno al mare, l’altro in montagna; il primo che ha inaugurato la kermesse “rosa” nella pista ciclabile di San Lorenzo al Mare con 17 chilometri percorribili più volte, tra il mare, gallerie e la collina ligure, recuperati dal percorso della vecchia linea ferroviaria fino a Sanremo; il secondo che invece ha chiuso il Giro nella penultima tappa di Sèstriere.
CICLOTURISMO-02Un sentiero di montagna che parte da Susa per arrivare alla città olimpica che scende poi fino a Pinerolo per un totale di 100 chilometri.
Entrambi i percorsi sono raggiungibili con trasporto bici attraverso la linea Alessandria-Genova-Sanremo (o San Lorenzo al Mare) e la linea Alessandria-Torino-Susa con ritorno sulla linea Pinerolo-Torino-Alessandria.
Per rimanere in provincia, vi proponiamo un viaggio in bici sia su strada sia su sterrato nelle terre del Giarolo o a Caldirola per un totale di 60 e 80 chilometri tra salite, discese e poca pianura.
Partenza da Arquata Scrivia dove è possibile arrivare in treno grazie alla linea Novi-Genova.
E vediamo le regole. Trenitalia ammette il trasporto di bici su tutti i treni regionali solo per la bicicletta pieghevole, opportunamente chiusa ed a condizione che le dimensioni non superino i cm 80x110x40.
Quando si tratta di bici da corsa o mountain-bike ogni ciclista-viaggiatore può trasportare il proprio mezzo caricandolo nella carrozza contrassegnata (ad eccezione del treno Jazz dove è vietato l’accesso con la bici tradizionale) ed acquistando il supplemento bici valido in tutta la regione Piemonte per 24 ore.
Il servizio è invece completamente gratuito in regione Liguria.
Sui treni regionali di Trenitalia viene riconosciuta, ai tesserati FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) 2015, un’offerta dedicata a gruppi di viaggiatori, qualora con bici al seguito.
L’offerta è valida tutti i giorni, solo in 2° classe e solo sui treni regionali Trenitalia caratterizzati con apposito pittogramma trasporto bicicletta, ad eccezione dei periodi dell’anno in cui sono inibiti i viaggi per comitive.

Giampi Grey

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