Grande successo per la quinta edizione de “Il lutto, probabilmente”

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16 novembre 2016. Con la precisa volontà di fare qualcosa di utile e positivo, sabato 12 novembre, si è svolta ad Alessandria, presso il Teatro Parvum, la giornata di studio Il lutto, probabilmente a cura della Associazione Stare Bene Insieme Onlus, su un tema molto attuale: il bullismo, perché questo fenomeno sociale è molto più diffuso di quanto si creda, causa di forte disagio per chi lo subisce e sintomo di malessere in chi agisce.

Attraverso la voce e l’esperienza dei molti relatori intervenuti sono state fornite informazioni coerenti con le ricerche scientifiche, per condividere alcune riflessioni. Mirella Ballarin, Presidente di Stare Bene Insieme Onlus, ha introdotto i partecipanti alla Giornata di studio. Molti i saluti da parte delle Autorità, in primis, il Monsignor Sua Eccellentissima Vescovo Guido Gallese.

Maria Angela Gelati – esperta di death education – ha introdotto il tema del bullismo spiegando che “la parola “bullo” non si riferisce solo ai bambini ma anche agli adulti che maltrattano bambini o altri adulti, per esempio il coniuge o il partner”.

Dopo gli aspetti legati ai comportamenti che si possono distinguere nelle tre grandi categorie di bullismo fisico, verbale e relazionale, la dottoressa ha evidenziato un dato da non sottovalutare: il rapporto tra bullismo e suicidio.

Se i bambini non comprendono di avere un tempo di vita calcolato e che è necessario dare valore e rispetto all’esistenza che si sta vivendo, anche e soprattutto nella sua fragilità, sarà molto difficile dare significato alla vita, alla consapevolezza del limite e della fragilità umana, all’importanza di dirsi addio nel fine vita, al vivere il lutto nella condivisione. Si tratta di fare prevenzione primaria nelle scuole.

L’ispettore Superiore della Polizia di Stato, Giorgio La Piana, ha portato al pubblico la sua testimonianza, in particolare spiegando l’importanza e i pericoli delle nuove tecnologie per i giovani, in cui la distinzione tra vita online e vita offline è davvero minima. “Le attività che i ragazzi svolgono online o attraverso i media tecnologici hanno spesso pesanti conseguenze anche nella loro vita reale”.

Rosella Sterpone, psicologa presso l’Azienda Ospedaliera di Alessandria, ha edotto i presenti sul fatto che “a scuola il 61% dei bambini/e vittime di violenza assistita diventano bulli/e, e il 71% dei bambini/e che a scuola sono vittime di bullismo subiscono violenza assistita in famiglia”. Insieme allo psicologo scolastico Duchan Riccio, ha spiegato i metodi per contrastare il bullismo.

La giornata seminariale, che si è svolta in collaborazione con il Centro Servizi Volontariato di Asti e Alessandria, con il Patrocinio del Comune di Alessandria, della Provincia, dell’ ASL AL e della Azienda Ospedaliera S.S Antonio e Biagio e Cesare Arrigo è proseguita nel pomeriggio con un gruppo numeroso di insegnanti, studenti e genitori, per approfondire le tematiche trattate nella mattinata.

In attesa della sesta edizione de Il lutto, probabilmente sarà possibile continuare a seguire le attività della Associazione Stare Bene Insieme scrivendo a [email protected]

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