Venerdì 5 luglio, 186° giorno
dell’anno, 27^ settimana. Alla fine
del 2019 mancano 179 giorni

0
770
La pecora 'clonata' Dolly con il suo creatore, l'embriologo inglese Ian Wilmut

FRASE DEL GIORNO – La gioia dei giovani è di disobbedire; ma il problema è che non ci sono più ordini. (Jean Cocteau)

SANTI DEL GIORNO – Sant’Antonio Maria Zaccaria (Sacerdote), San Domezio il Medico (Eremita), Sant’Agatone (Martire).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1946 fu lanciato il bikini. Una novità dalla portata “esplosiva”. Il sarto francese Louis Reard presentò alla piscina Molitor di Parigi un nuovo costume da bagno, destinato a cambiare radicalmente la moda estiva femminile. Per sempre. A rimarcare l’effetto dirompente del due pezzi anche il nome, che si rifece alle 2 bombe all’idrogeno testate dagli Usa sull’atollo di Bikini (isole Marshall). La reazione iniziale fu di vergogna, per indossare un costume così piccolo che scopriva l’ombelico, tant’è che Reard faticò a trovare una modella; poi, dagli anni ’50, il bikini si diffuse sempre più.
Nel 1996 nacque Dolly, primo mammifero clonato. Il primo essere vivente nato grazie alla scienza e all’ingegno umano, la pecora Dolly, entrò nella storia. L’esperimento fu  condotto nei laboratori del Roslin Institute di Edimburgo (Scozia), coordinato da un team di scienziati con a capo l’embriologo inglese Ian Wilmut. Dopo due prove fallite, il test fu ritentato utilizzando la cellula somatica di una pecora di 6 anni. Nato il 5 luglio del 1996 e chiamato Dolly in onore alla cantante Dolly Parton, l’animale morì nel 2003 per un’infezione polmonare. Il suo successo aprì a nuove clonazioni, sia per conservare specie estinte sia per riprodurre organi per i trapianti umani.

NATI DEL GIORNO – Jean Cocteau (1889-1963), Francia, letterato. Artista poliedrico, fu una delle personalità più creative della letteratura del ‘900. Nato a Maisons-Laffitte, Jean Maurice Eugène Clément Cocteau si dimostrò abile ad intercettare le diverse istanze avanguardiste, pur rimanendo, dal punto di vista stilistico, estraneo alle mode del tempo.
Membro dell’Académie Française dal 1955, conservò una linea originale e versatile in tutte le forme espressive sperimentate, dalla poesia al cinema, passando per la pittura. Tra i film il più celebre fu “La bella e la bestia” (1946), 1^ versione cinematografica della fiaba.
Ruggero Orlando (1907-1994), Italia, giornalista. Nato a Verona ma originario di Caronia (ME), fu uno dei volti storici della TV italiana. Dopo gli esordi nel ’26 come redattore di riviste inglesi, francesi e americane, entrò all’EIAR’ (RAI dal 1944, ndr), come corrispondente radio da Londra, collaborando poi alle trasmissioni alleate e a quelle della Resistenza. La sua carriera ebbe una svolta decisiva come inviato a New York (’54-’72): celebre la sua introduzione “Qui Nuova York, vi parla Ruggero Orlando”. 
Giancarlo Magalli (1947), Italia, autore e conduttore TV. Animatore del primo villaggio turistico italiano alla fine degli anni ‘60, scrisse numerosi testi per teatro e cabaret e fu autore di varie trasmissioni TV, tra cui “Non Stop”, “Pronto Raffaella” e “Pronto, chi gioca?”.
Fu anche attore e doppiatore, mentre nella carriera da conduttore presentò programmi come “I fatti vostri”, “Fantastico”, “Piazza Grande” e “Mezzogiorno in famiglia”. Agente Onorario della Polizia Municipale di Roma e Carabiniere Onorario, dal 2007 è Commendatore al Merito della Repubblica.
Alberto Gilardino (1982), Italia, ex calciatore. Nato a Biella nell’anno del trionfo ‘Mundial’ in Spagna, 6 giorni prima della finale, divenne a sua volta campione del mondo con l’Italia nel 2006 in Germania. Attaccante, giocò con 12 squadre italiane (più 6 mesi in Cina) ma vinse solo col Milan: 1 Champions League, 1 Supercoppa UEFA e 1 Coppa del mondo FIFA. Con la Nazionale azzurra totalizzò 57 presenze e 19 reti, e oltre al titolo mondiale vinse il bronzo alle Olimpiadi del 2004 e fu terzo alla Confederations Cup 2013.

Print Friendly, PDF & Email