Venerdì 26 luglio, 207° giorno
dell’anno, 30^ settimana. Alla fine
del 2019 mancano 158 giorni

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Un'allegra immagine di sir 'Mick' Jagger, front-man e voce dei Rolling Stones, che oggi compie 76 anni

FRASE DEL GIORNO – Una mano sola non riesce a legare un pacchetto. (Proverbio africano)

SANTI DEL GIORNO – Santi Gioacchino e Anna (Genitori della Beata Vergine Maria – Gioacchino è protettore dei nonni, Anna di scultori, straccivendoli, merlettaie, lavandaie, ricamatrici, sarte, navigatori, minatori, fabbricanti di calze, guanti e scope, cardatori e orefici), San Caro di Malcesine (Eremita), San Sava III (Arcivescovo di Serbia – Chiese Orientali), San Simeone di Polirone (Eremita).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1953 iniziò la rivoluzione cubana. L’alba del 26 luglio segnò l’inizio di una nuova era per la gente di Cuba. Alle 5, un gruppo di ribelli guidati da Fidel Castro prese d’assalto la Caserma Moncada. Fu l’inizio della rivoluzione contro la dittatura di Fulgencio Batista, destinata ad avere conseguenze rilevanti in tutta l’America centro-meridionale. L’attacco si risolse con un grande fallimento, ma l’episodio diede vita al ‘Movimento del 26 luglio’ cui aderirà il celebre medico Ernesto ‘Che’ Guevara.
Nel 1956 avvenne la tragedia dell’Andrea Doria. Partito con 1.134 passeggeri martedì 17 luglio, dal porto di Genova in direzione New York, il transatlantico Andrea Doria si trovò ad affrontare un fitto banco di nebbia. A poca distanza, in direzione opposta, viaggiava la Stockholm, rompighiaccio svedese diretta a Goteborg. Nonostante l’avvistamento sul radar e le comunicazioni tra i due equipaggi, alle 23.20 avvenne un tremendo impatto: la nave svedese speronò la Doria, provocando uno squarcio lungo quasi tutta la fiancata.
Furono 46 le vittime accertate tra i passeggeri, più 5 uomini della Stockholm: dunque 51 morti per uno dei più gravi disastri marittimi della storia, che segnò grandi cambiamenti nell’utilizzo del radar. Processi e studi successivi fecero emergere l’inesperienza del terzo ufficiale al comando della rompighiaccio svedese, che non seppe leggere correttamente la distanza tra le due navi sul radar. Con l’Andrea Doria, gioiello dell’ingegneria navale, andò a fondo un inestimabile patrimonio di dipinti, statue e ceramiche.
Nel 1973 Bruce Lee entrò nel mito. Con l’uscita del film “I tre dell’Operazione Drago”,
soltanto 6 giorni dopo la morte di Bruce Lee in circostanze misteriose, nacque la leggenda dell’attore di Hong Kong maestro di Kung-fu. Il film, il 1° sulle arti marziali prodotto da una ‘major’ americana (Warner Bros), nelle intenzioni di Bruce Lee  doveva servire a promuovere nel mondo la bellezza della cultura cinese.

NATI DEL GIORNO – Carl Jung (1875-1961), Svizzera, psichiatra. Insigne indagatore dei meandri della mente umana, fu seguace della psicanalisi di Freud, da cui in seguito si distaccò. Nato a Kesswil (Svizzera tedesca), Carl Gustav Jung si laureò in medicina a Basilea nel 1900, iniziando l’attività di psichiatra in un nosocomio di Zurigo. Studiando i deliri dei pazienti, teorizzò una sua versione del metodo di Freud, denominata ‘psicologia analitica’ o ‘psicologia del profondo’, che individuò un “inconscio collettivo”, espresso in archetipi, accanto all’inconscio individuale.
Stanley Kubrick (1928-1999), Usa, regista. Annoverato tra i grandi maestri del cinema del secondo ‘900, Stanley Kubrick sperimentò tutti i generi cinematografici e si occupò dei film in ogni loro aspetto: regista, sceneggiatore, produttore, direttore della fotografia, montatore, scenografo, creatore di effetti speciali e fotografo. Nato nel Bronx (New York) da famiglia ebrea, entrò nel mondo delle arti visive con la fotografia e collaborò per diverse testate, mantenendosi gli studi di regia all’Accademia di arte cinematografica.
Vinse l’Oscar nel ’69 “per i migliori effetti speciali” del film “2001-Odissea nello spazio” e gli fu assegnato nel ’97 il Leone d’Oro alla carriera.
Francesco Cossiga (1929-2010), Italia, politico. Nato a Sassari e morto a Roma, laureato in giurisprudenza, oltre che politico fu anche giurista e docente universitario. Entrato giovanissimo nella DC, venne eletto in Parlamento per 7 legislature, fu presidente del Senato, premier, ministro dell’Interno e della Pubblica Amministrazione. Il 3 luglio ’85 fu eletto come 8° Presidente della Repubblica Italiana (’85-’92), il più giovane della storia.
Mick Jagger (1943), Inghilterra, cantante e musicista. Il baronetto sir Michael Phillip “Mick” Jagger (titolo concesso dalla Regina nel 2010) è un’icona della storia della musica rock, modello universale per rockstar di ogni paese ed epoca. Nato a Dartford da una famiglia medio-borghese, fin da piccolo coltivò la passione per il canto. All’inizio degli anni ’60 ritrovò l’amico d’infanzia e chitarrista Keith Richards con cui diede vita a un nuovo gruppo ‘ryhythm and blues’, genere amato da entrambi. Il nome “Rolling Stones” fu ripreso da un brano di Muddy Waters e con esso la band debuttò a Londra nell’estate ’62. Dopo più di mezzo secolo Jagger, 76enne, è ancora voce e anima dello storico gruppo.
Sandra Bullock (1964), Usa, attrice. I suoi cachet milionari l’hanno proiettata, negli ultimi anni, in cima alla classifica delle attrici più pagate di Hollywood. Americana di Arlington (Virginia), Sandra Annette Bullock ha all’attivo oltre 40 film: con “The Blind Side” vinse l’Oscar come “miglior attrice” nel 2010. Insignita anche di 1 Golden Globe, 7 People’s Choice Awards e 2 Screen Actors Guild Awards, nel 2015 fu definita della rivista ‘People’ la “donna più sexy dell’anno”.

 

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