Venerdì 19 aprile, 109° giorno
dell’anno, 16^ settimana. Alla fine
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FRASE DEL GIORNO – Spesso le avversità aguzzano l’ingegno. (Publio Ovidio Nasone)

SANTI DEL GIORNOVenerdì Santo: i cristiani commemorano la Passione e la Crocifissione di Gesù Cristo.
Sant’Espedito di Melitene (Martire), Sant’Emma di Sassonia (Vedova), San Leone IX (Papa), San Geroldo (Eremita), San Mappalico (Martire), San Varnerio (Werner) di Oberwesel (Martire), Sant’Elfego (Elfege) di Canterbury (Vescovo).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1987 arriva la ‘Prima tv dei Simpson’. Marito, moglie e tre figli, dalla pelle gialla e accomunati da una condotta di vita sregolata e da un linguaggio politicamente scorretto. La famiglia più irriverente di tutte esordì in TV negli intervalli pubblicitari e per pochi minuti, arrivando nel giro di un anno a conquistare la ribalta. L’idea venne al fumettista Matt Groening, originario dell’Oregon: scelse il giallo come colore della pelle e a ciò unì uno spirito irriverente, contrario a qualsiasi buona norma del rapporto genitori-figli e permeato da una feroce satira sulla società americana e mondiale.
Fonte d’ispirazione dell’autore fu la sua infanzia, sia nella scelta del nome della città immaginaria dove ambientare la serie (Springfield richiama l’omonima cittadina dell’Oregon dove Groening visse da piccolo), sia nei nomi dei protagonisti, ripresi da quelli della sua famiglia; unica eccezione Bart, inteso come anagramma di brat (in italiano “monello”).
‘I Simpson’ sono la più lunga sit-com della storia della TV americana, in onda ancora oggi, capace di vincere 23 Emmy Awards, gli oscar internazionali della TV, oltre a meritare nel 2000 una stella nella ‘Hollywood Walk of Fame’, onore concesso a Topolino e a pochi altri personaggi immaginari. A rendere onore ai Simpson fu anche il prestigioso Oxford English Dictionary, inserendo tra le voci «D’oh!», esclamazione ricorrente di disappunto di Homer.

NATI FAMOSI – Fernando Botero (1932), Colombia, artista. E’ il numero uno degli artisti sudamericani contemporanei. Le sue opere sono tra le più rappresentative dell’arte moderna, al punto che si parla di ‘boterismo’ ad indicare il suo peculiare stile figurativo. 
Sara Simeoni (1953), Italia, ex atleta. Veronese di nascita, era specializzata nel salto in alto. Vinse 1 oro e 2 bronzi olimpici e 1 oro e 2 bronzi europei. A livello nazionale è stata quattordici volte campionessa italiana.
Lilli Gruber (1957), Italia, giornalista. Nata a Bolzano, è un popolare mezzobusto della TV,  prima pubblica, poi privata; è soprannominata la “rossa” del giornalismo italiano, sia per la chioma inconfondibile che per i trascorsi politici. 
Maria Sharapova (1987), Bielorussia, tennista. Nacque a Njagan’ da genitori emigrati dopo il disastro nucleare di Chernobyl. Di passaporto russo, vinse l’argento a Londra 2012, oltre i famosi tornei di Wimbledon (’04), US Open (’06), Australian Open (’08) e Roland Garros (’12 e ’14). E’ stata n. 1 del mondo per un totale di 21 settimane.

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