Venerdì 12 luglio, 193° giorno
dell’anno, 28^ settimana. Alla fine
del 2019 mancano 172 giorni

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Una bellissima immagine del laghetto di Villa Borghese, quarto parco romano per estensione

FRASE DEL GIORNO – Chiedere può essere la vergogna di un minuto, non chiedere può essere il rimpianto di una vita. (Pablo Neruda)

SANTI DEL GIORNO – San Fortunato (Diacono e Martire), Santi Nabore e Felice (Martiri), San Giovanni Gualberto (Abate), Sant’Arduino di Fontenelle, Santi Ermagora e Fortunato di Aquileia (Martiri), Santi Proclo ed Ilarione (Martiri).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1903 Villa Borghese aprì al pubblico. Costruita in 27 anni (dal 1606) per volere del cardinale Scipione Caffarelli Borghese (che la voleva ‘Villa di delizie’), fu progettata dagli architetti Flaminio Ponzio e Giovanni Vasanzio, ma ci misero mano anche Pietro e Gian Lorenzo Bernini. ‘Villa Borghese’ comprende 80 ettari di parco, 35 fontane, 15 edifici minori, 14 fabbricati artistici, 10 monumenti e una ricca collezione di statue e sculture, più il ‘Giardino del lago’, fatto realizzare nel 1766 dal principe Marcantonio IV. Nel 1903 l’area venne acquisita al patrimonio del Comune di Roma al prezzo di 3 milioni di lire (oggi circa 13 milioni €, ndr), fu dedicata alla memoria di Umberto I e aperta al pubblico il 12 luglio. Oltre ad essere il quarto più grande parco pubblico della Capitale, è un luogo di grande fascino artistico che richiama milioni di turisti all’anno, grazie soprattutto alla ricca collezione conservata nell’ex Casino Nobile, ribattezzato Galleria Borghese, senza pari al mondo per la quantità e l’importanza delle opere che custodisce.
Nel 1963 nacque il marchio DOC per i vini. Con la finalità di valorizzare un prodotto di qualità, interamente italiano e rappresentativo di una specifica area territoriale, venne istituita la denominazione di origine controllata, identificata con l’acronimo DOC, con il decreto del Presidente della Repubblica n.930 del 1963. Dal 2009, poi, nella nuova denominazione DOP (Denominazione di origine protetta), confluirono sia quella DOC che la DOCG (Denominazione di origine controllata e garantita).

NATI DEL GIORNO – Amedeo Modigliani (1884-1920), Italia, pittore e scultore. Nato a Livorno e conosciuto con i nomignoli ‘Modì’ e ‘Dedo’, venne identificato con i ritratti femminili, riconoscibili per i volti eterei e i colli affusolati. Dopo un’infanzia tormentata da diverse malattie, rese ancor più precaria la sua salute con l’abuso di alcol e droghe. Trasferito a Parigi, entrò in contatto con la cosiddetta avant-garde (Matisse e Picasso) e  affinò la tecnica pittorica, lineare e rapida al punto che non ritoccava mai i suoi dipinti. Morì il 24 gennaio 1920, in estrema miseria e decadenza fisica; la sua fortuna cominciò dopo la morte, quando la critica lo annoverò tra i più grandi artisti del XX secolo.
Pablo Neruda (1904-1973), Cile, scrittore e poeta. Cantore passionale e sensuale delle donne e, più in generale, dei sentimenti, è considerato eroe nazionale dai Cileni e autore tra i più influenti della letteratura latino americana. Nato a Parral come Ricardo Eliezer Neftalí Reyes Basoalto, si guadagnò la fama di ‘poeta del popolo’ per l’impegno civile e politico contro i regimi dittatoriali, abbracciando il comunismo. Ciò lo condannò all’esilio, durante il quale soggiornò in Italia, nell’isola di Capri. Quest’esperienza ispirò a Massimo Troisi il film Il postino (1994), sceneggiato sulla base del romanzo ‘Il postino di Neruda’ di Antonio Skarmeta. Nel 1971 ricevette il premio Nobel per la Letteratura.  
Bill Cosby (1937), Usa, attore. Nato a Philadelfia, William Henry “Bill” Cosby Jr. fu amato dal pubblico di tutte le età e mostrò grande abilità anche come scrittore, produttore e sceneggiatore. Il successo clamoroso arrivò nel 1984, quando produsse e interpretò la serie ‘I Robinson’ (201 episodi). E’ suo il record di personaggio TV più pagato degli USA, tra gli ’80 e i ’90. Le accuse infamanti, emerse successivamente e ammesse dallo stesso Cosby nel 2005, di aver drogato e violentato diverse donne, ne offuscarono l’immagine pubblica. Nel 2018 venne condannato per stupro.
Antonio Cassano (1982), Italia, ex-calciatore. Nato a Bari, attaccante, si ritirò dal calcio giocato il 13 ottobre 2018: in carriera ha segnato 139 gol in 515 presenze con Bari, Roma, Real Madrid, Sampdoria, Milan, Inter e Parma, vincendo 2 scudetti (Real, Milan) e 2 Supercoppe italiane (Roma, Milan). Soprannominato ‘Fantantonio’, con la Nazionale giocò 39 volte (10 gol) e arrivò secondo agli Europei 2012. 

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