Sabato 24 agosto, 236° giorno
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Le fantasmagoriche e futuristiche luci di uno spettacolo di Jean Michel Jarre

FRASE DEL GIORNO La giovinezza è sprecata per i giovani: è la persona matura che meglio sa come utilizzare una ricca vitalità. (George Bernard Shaw) 

SANTI DEL GIORNOSan Bartolomeo (Apostolo, protettore di stuccatori, sarti, pellicciai, legatori, macellai, fabbricanti di guanti, fattori, imbianchini e conciatori), Santa Emilia de Vialar (Religiosa), Sant’Audoeno (Vescovo di Rouen).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1862 la lira diventò moneta nazionale. A poco più di un anno dall’Unità d’Italia la lira diventò moneta nazionale, con la firma da parte di Vittorio Emanuele II della legge n. 788 che introdusse l’unificazione monetaria. Lo stampo delle lire venne affidato alla Zecca di Torino, affiancata dagli stabilimenti di Milano e Napoli, gli unici autorizzati a battere moneta, tutti posti sotto il controllo della Banca Nazionale del Regno d’Italia. Cominciarono a circolare le prime monete da 5, 10, 20, 50 e 100 lire (in lega d’oro) accanto ai tagli più piccoli in lega d’argento (1 e 2 lire, 20 e 50 centesimi) e in bronzo (1, 2, 5 e 10 centesimi). Su tutte fu impresso il volto del Re, sul dorso lo stemma del regno.
Nel 1891 Edison brevettò il Cinetoscopio. Fu il precursore del proiettore cinematografico. Il celebre inventore Thomas Alva Edison lo mise a punto nella prima parte dell’anno, ricevendo il brevetto ad agosto. Era una cassa rettangolare, con un oculare nella parte alta; guardandovi dentro e azionando contemporaneamente una manovella sul lato, si faceva scorrere una pellicola da 35 mm, a una velocità di 48 immagini al secondo. Benché fosse fruibile da una sola persona per volta, per alcuni studiosi il “Cinetoscopio” di Edison segnò la nascita del cinema, 4 anni prima del cinematographe dei fratelli Lumière.

NATI DEL GIORNO – Peppino De Filippo (1903-1980), Italia, attore. Nato a Napoli, Giuseppe De Filippo detto ‘Peppino’ fu un maestro dell’arte di far ridere, come pochi nella storia del teatro e del cinema italiano: attore, comico e drammaturgo tra i più amati del ‘900. Il destino di un’esistenza votata alla recitazione era inscritto nel suo DNA: infatti era figlio del celebre drammaturgo Eduardo Scarpetta, da cui non venne riconosciuto, come gli altri due fratelli Eduardo e Titina (De Filippo è il cognome della madre). Con questi ultimi calcò i palcoscenici di tutta Italia, portando in scena diverse commedie scritte da lui. Dopo la dolorosa separazione del ’44, per via di dissapori con Eduardo destinati a dividerli per sempre, cominciò una fulgida carriera come capocomico a teatro e come attore di spicco al cinema e in TV. Sul grande schermo formò con Totò la più celebre coppia comica della storia italiana, in TV il suo estro diede vita al personaggio di Pappagone, umile servitore che si esprimeva in un gergo bizzarro e dagli effetti esilaranti.
Yasser Arafat (1929-2004), Palestina, politico. Nato a Il Cairo (Egitto) e morto in Francia, Arafat fu politico e combattente palestinese. Nel ’94 gli fu assegnato il Nobel per la pace per il ruolo che rivestì nella riappacificazione dei Territori Occupati della Cisgiordania e della Striscia di Gaza. Ebbe un ruolo importante nel riconoscimento al popolo palestinese del diritto ad uno Stato proprio e fu presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese (ANP) nonché capo di al-Fataḥ. Sulla sua figura molti sollevarono critiche: fu accusato di non volere la pace, bensì di essersi mosso a sostegno dei terroristi contro i civili israeliani.
Jean Michel Jarre (1948), Francia, musicista. Nato a Lione, è considerato dalla critica un pioniere di ‘musica elettronica’, ‘ambient’ e ‘New Age’. La caratteristica principale dei suoi spettacoli fu, ed è, l’originalità degli elementi scenografici, laser, fuochi d’artificio, light show. Manifesto della sua produzione musicale fu l’album ‘Oxygene’, seguito da ‘Equinoxe’, ‘Magnetic Fields’, ‘Rendez-Vous’ e ‘Chronologie’. Vanta 80 milioni di dischi venduti e il record di affluenza a un concerto (3,5 milioni di persone) stabilito a Mosca nel 1997.

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