Sabato 10 agosto, 222° giorno
dell’anno, 32^ settimana. Alla fine
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Palazzo Koch, sede della Banca d'Italia dal 1893, si trova a Roma in via Nazionale 91

FRASE DEL GIORNO – La donna è detta creatura debole, ma un suo pelo tira più di una coppia di elefanti. (Proverbio indiano) 

SANTI DEL GIORNO – San Lorenzo (Diacono e Martire), San Besso (Martire).
La ricorrenza di guardare le stelle cadenti in cielo la notte del 10 agosto ha origini molto antiche: il nome “notte di San Lorenzo”, infatti, deriva dalla tradizione cristiana, che ha ripreso e modificato la più antica tradizione romana. 

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1793 aprì il Louvre. In una Parigi uscita dagli orrori della Rivoluzione Francese e sulla soglia di quello che la storia ricorderà come il Regime del Terrore, aprì al pubblico il “Muséum central des Arts”, oggi conosciuto come Museo del Louvre, dal nome del palazzo preesistente all’edificio rinascimentale, costruito in epoche diverse a partire da Francesco I e fino a Luigi XIV, dove vennero raccolte le opere dei grandi maestri italiani del Rinascimento e dell’età barocca, come Raffaello, Michelangelo, Tiziano e Caravaggio. Da Versailles, effetto della Rivoluzione, arrivò il celebre quadro della Gioconda di Leonardo da Vinci. Incerta l’origine del nome Louvre: tra le varie tesi, la più valida pare quella di La Potter, secondo cui il Re Filippo II definì la costruzione ‘L’Œuvre’ (“il capolavoro”), perché era il palazzo più grande della città nel XII secolo.
La già ricca collezione crebbe ulteriormente (sculture in primis) durante il dominio napoleonico, con la direzione del museo affidata allo storico dell’arte Vivant Denon, precursore della museologia. Nel 1989, nel cortile centrale del museo venne inaugurata una piramide di vetro disegnata da Ieoh Ming Pei, che divenne l’ingresso principale alla struttura. Con le sue 35mila opere in esposizione permanente, distribuite su 60.600 m², il Louvre è tra i musei più importanti al mondo, sicuramente il più visitato in assoluto.

Nel 1893 venne costituita la Banca d’Italia. Con la fusione di 4 banche (Banca Nazionale del Regno, Banca Nazionale Toscana, Banca Toscana di Credito e Banca Romana) fu costituita la Banca d’Italia, che diventò poi la banca centrale italiana. La sede dell’istituto, Palazzo Koch, fu terminato nel 1892. Nel 1928 venne introdotta la figura del Governatore, con poteri maggiori rispetto al direttore generale di prima. Il primo a ricoprire tale carica fu Bonaldo Stringher. Nel ’98 la Banca d’Italia entrò a far parte del sistema europeo delle banche centrali, in vista dell’avvento dell’euro (1° gennaio 2002).

NATI DEL GIORNO – Camillo Benso conte di Cavour (1810-1865), Italia, politico. Nato a Torino, di origini nobili come si evince dal nome Camillo Paolo Filippo Giulio Benso, conte di Cavour, di Cellarengo e di Isolabella, viene ricordato, insieme a Garibaldi e Vittorio Emanuele II, come l’artefice dell’Unità d’Italia e primo premier della storia italiana.
Già ministro e capo del governo del Regno di Sardegna, dopo il successo della Spedizione dei Mille (5 maggio – 26 ottobre 1860), presiedette, dal 22 marzo 1861 fino agli ultimi giorni di vita, il primo Consiglio dei Ministri del Regno d’Italia. Tra i suoi obiettivi primari: promuovere un’economia liberale, potenziare il settore industriale e le infrastrutture, in particolare la rete ferroviaria. Politicamente fu l’anima della cosiddetta Destra storica, in contrasto con le posizioni repubblicane di Giuseppe Mazzini e gli ideali rivoluzionari di Giuseppe Garibaldi. Ricordato in numerosi monumenti risorgimentali e nella toponomastica di gran parte dei comuni italiani, il suo volto comparve nel 2010 su una moneta da 2 euro, coniata in occasione del bicentenario della nascita.
Antonio Banderas (1960), Spagna, attore. Nato a Malaga (Andalusia), è uno delle star di Hollywood che più rappresentano il cinema iberico. Alla principale attività di attore unisce quella di doppiatore e di produttore cinematografico. Iniziò la carriera come modello, quando venne notato dal regista Pedro Almodóvar che lo avviò al cinema, scritturandolo per la commedia “Labirinto di passioni”. Poi sbarcò negli Usa partecipando a film come “La casa degli spiriti”, “Desperado”, “Philadelphia”, ma il ruolo più popolare lo ebbe ne “La maschera di Zorro” (1998), che gli valse una nomination ai Golden Globe del 1999 e un European Film Award. Nel 2015 venne insignito del Premio Goya alla carriera (‘Goya de Honor’), consegnatogli da Almodóvar. 
Lorella Cuccarini (1965), Italia, showgirl. Nata a Roma, cantante e ballerina, fu lanciata da Pippo Baudo. Condusse numerosi show TV, fra cui “Paperissima”, “Festival di Sanremo” (1993), “Trenta ore per la Vita”, “Domenica In” (2010-2013). Premiata con 12 Telegatti, cantò sigle memorabili degli anni ’80 come “La notte vola”, “Sugar sugar” e “Liberi liberi”. Nel 2014 fu tra i giudici del talent show “La pista”, nel dicembre 2016 fu protagonista con Heather Parisi del programma “Nemicamatissima”. 
Javier Zanetti (1973), Argentina, ex-calciatore e dirigente sportivo. Nato a Buenos Aires, ha origini italiane per via di un bisnonno friulano (Sacile, PN). Con 1.114 partite giocate è il 6° della classifica mondiale fra i giocatori ‘+ 1.000’. Soprannominato negli anni “El tractor”, “Pupi” e “Il capitano”, terzino o centrocampista, dopo gli esordi in Sudamerica con Talleres e Banfield, a 22 anni giunse in Italia e dal ’95 al 2014 (19 stagioni) indossò la maglia dell’Inter 858 volte (21 gol), smettendo di giocare a 41 anni. Oltre al record di presenze, con i nerazzurri vinse 5 scudetti, 4 Coppe Italia, 4 Supercoppe Italiane, 1 Coppa Uefa,
1 Champions League, 1 Coppa del Mondo per Club.
Con la Nazionale argentina giocò 157 volte (5 gol), vincendo 1 Oro ai Giochi Panamericani, 1 argento Olimpico, 2 argenti in Coppa America e 2 argenti in Confederations Cup.

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