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L'indimenticabile John Lennon, ex-Beatles, ai tempi di "Imagine" (1971)

FRASE DEL GIORNO – Viviamo in un mondo in cui ci nascondiamo per fare l’amore, mentre la violenza e l’odio si diffondono alla luce del Sole. (John Lennon)

SANTI DEL GIORNOSan Dionigi (Vescovo e Martire), San Donnino di Fidenza (Martire).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1963 crollò la diga del Vajont. Era un tranquillo mercoledì autunnale nella valle del Vajont, nel bellunese, con tutti gli abitanti raccolti nelle case e nei bar davanti alla TV, per il match di Coppa dei Campioni tra il grande Real Madrid di Puskas e Di Stefano e gli scozzesi dei Glasgow Rangers. Dopo le 22 successe qualcosa, 200 metri più su, che mise in allarme il guardiano della diga: un pezzo del Monte Toc stava franando. Alle 22.45 un sordo boato scosse la valle e in pochi attimi un fiume di fango e detriti si abbatté sui paesi di Longarone, Erto e Casso, cancellandoli e trascinando corpi e cose per decine di metri. Furono 2.000 le vittime di quella che venne definita una tragedia annunciata, fatta di dati occultati, perizie abbandonate nei cassetti, voci di giornalisti e denunce di cittadini ignorate. Colpevolmente, perché la diga, costruita a fine anni ’50 dalla SADE, colosso elettrico dell’epoca, si rivelò un progetto folle fin dall’inizio: che quel terreno fosse franoso, infatti, i contadini della valle lo sapevano. Da sempre.
Il processo fece emergere la triste verità: omissioni e complicità tra impresa, funzionari pubblici e periti. Si chiuse con la condanna a 21 anni di galera per tutti gli imputati (uno si suicidò prima del verdetto). Alla tragedia furono dedicati due film, nel 1997 e nel 2001.

NATI DEL GIORNO – John Lennon (1940-1980), Inghilterra, cantante e musicista.  Icona culturale senza tempo, figura simbolo dei movimenti pacifisti nel mondo, John Winston Lennon è una colonna portante della storia della musica, di cui scrisse una pagina fondamentale sia come leader dei Beatles, che come solista. Nato a Liverpool, fece le prime esperienze musicali fondando a 16 anni una propria band, i Quarrymen. L’incontro con Paul McCartney diede inizio alla parabola dei leggendari Beatles, di cui, con Paul, compose la maggior parte delle canzoni. Come solista, poi, incise brani immortali come “Imagine” e “Give Peace a Chance”, inni pacifisti dei movimenti giovanili, che lo stesso Lennon sosteneva convintamente. Fu assassinato l’8 dicembre ’80 da un fan, Mark David Chapman, che gli sparò davanti a casa sua, a New York. Nella vita privata Lennon conobbe Cynthia Powell al liceo e la sposò nel ’62: nacque Julian (’63). Poi divorziò nel ’69 e subito sposò l’artista giapponese Yoko Ono, di 7 anni più vecchia: dopo 3 aborti nacque Sean (’75).
Guillermo del Toro (1964), Messico, regista. Nato a Guadalajara, iniziò come disegnatore e debuttò alla macchina da presa a 20 anni. Il genere ‘horror’ è quello a lui più congeniale: dalla prima opera “Cronos” (’93), premiata a Cannes, al capolavoro “Il labirinto del fauno”, che nel 2007 vinse 3 Oscar (fotografia, scenografia e trucco). Col suo cinema, in cui mescola poesia e inquietudine, bambini, mostri e insetti, conquistò altri premi: nel 2017 “The Shape of Water” (La forma dell’acqua) vinse il Leone d’oro a Venezia per il “miglior film”. La stessa pellicola ottenne 13 candidature all’Oscar 2018 e ne vinse 4: ‘miglior film’, ‘miglior regista’, ‘migliore scenografia’ e ‘migliore colonna sonora’.
Caparezza (1973), Italia, cantautore. Nato a Molfetta (BA) come Michele Salvemini, con questo nome si presentò sulla scena musicale, debuttando al Festival di Castrocaro e al Festival di Sanremo. Nel nuovo millennio la metamorfosi: fece crescere capelli e pizzetto e prese il nome d’arte Caparezza, cioè “testa riccia” in dialetto molfettese. Nel 2003 sfondò con l’album “Verità supposte” e i singoli “Fuori dal tunnel”, “Il secondo secondo me” e “Vengo dalla Luna”. Partecipò alla “Notte della Taranta” ’08 e a tre Concerti del 1° Maggio (’09, ’11, ’12), mentre al cinema comparve nel film “Che bella giornata” di Checco Zalone. Ad aprile ’14 lanciò il 6° album, “Museica”, anticipato dal singolo “Non me lo posso permettere”, seguito tre anni dopo dal settimo album “Prisoner 709″.

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