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Il comico siciliano Franco Franchi era famoso per la sua inimitabile 'mimica facciale'

FRASE DEL GIORNO – Per una donna i corteggiatori sono come le collane e i braccialetti: ornamenti di cui, se può, preferisce non disfarsi. (Alberto Moravia)

SANTI DEL GIORNO – San Giuseppe da Copertino (Sacerdote, protettore di aeronautica, astronauti, esaminandi e studenti), Sant’Eustorgio I di Milano (Vescovo), Santa Riccarda (Imperatrice), Santa Sofia (Martire).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1837 fu inaugurato il primo negozio Tiffany. All’inizio il locale aperto da Charles Lewis Tiffany, al n° 259 di Broadway, era tutt’altro che esclusivo; si presentava più simile a un bazar dove si acquistavano articoli vari. Ma 11 anni dopo iniziò la fama dei diamanti di Tiffany, dopo l’acquisto dei Gioielli della Corona francese. Da allora il mito attorno alla gioielleria newyorchese crebbe, alimentato dalla letteratura, dal cinema e dalle donne famose che, nel XX secolo, portavano le sue creazioni: Jacqueline Kennedy, Liz Taylor, Audrey Hepburn. In Italia Tiffany ha 9 negozi, di cui 3 a Roma e 3 a Milano.
Nel 1851 uscì il primo numero del New York Times. Tre reporter di prim’ordine, cioè  Henry Raymond, George Jones e E.B. Wesley, iniziarono l’avventura editoriale che avrebbe segnato la storia del giornalismo Usa: quando il NYT apparve per la prima volta in edicola si chiamava “The New York Daily Times” e solo 6 anni dopo sparì la parola “Daily”. Calato nel clima dell’America pre “guerra civile”, il quotidiano fu diretto da Raymond fino al 1869.
Primo giornale con la sede costruita apposta (1904) a Times Square, nel 2007 si trasferì in un grattacielo di 52 piani progettato da Renza Piano; oggi ha una diffusione media (cartaceo + digitale) di 1.865.318 copie al giorno.

NATI DEL GIORNO – Léon Foucault (1819-1868), Francia, fisico. Nei manuali è noto soprattutto per l’invenzione del famoso pendolo di Foucault, con cui dimostrò la rotazione terrestre. Nato e morto a Parigi, Jean Bernard Léon Foucault si dedicò alla misurazione della luce, dimostrandone la maggiore velocità nell’aria rispetto all’acqua. Premiato nel 1855 con la medaglia Copley per l’invenzione del pendolo, negli anni successivi diede un prezioso contributo al miglioramento degli strumenti ottici, in particolare dei telescopi.
Greta Garbo (1905-1990), Svezia, attrice. Icona universale della storia del cinema, celebre per il fascino e la classe del modo di recitare, meritò l’appellativo “Divina”. Nata a Stoccolma come Greta Lovisa Gustafsson, a 16 anni passò da commessa a comparsa in un film comico. Assunto il nome d’arte ‘Garbo’ (dal re ungherese Bethlen Gabor), debuttò come protagonista in “La leggenda di Gösta Berling” (’24). Negli anni ’30 sfoggiò il suo talento drammatico in “Anna Christie“, “Romanzo”, “Margherita Gauthier”, “Ninotchka”  e “Anna Karenina” (’35). Le fu assegnato l’Oscar alla carriera nel 1955.
Franco Franchi (1928-1992), Italia, attore. Siciliano di Palermo, Francesco Benenato, in arte Franco Franchi, è considerato uno dei più bravi comici del cinema italiano. La sua carriera artistica si sviluppò principalmente attorno al felice sodalizio con l’attore Ciccio Ingrassia. Di umilissime origini, si fece apprezzare per le strade della sua regione come artista di strada, segnalandosi per la straordinaria mimica facciale e per le imitazioni di Totò e Benito Mussolini. Con Ingrassia raggiunse la fama negli anni ’60, girando 132 film e facendo incassi-record al botteghino. Amato dal pubblico di ogni età, venne snobbato dalla critica ma ebbe illustri estimatori, tra cui Modugno, De Sica e Pasolini.
Marco Masini (1964), Italia, cantautore. Nato a Firenze, salì alla ribalta negli anni ’90 grazie al Festival di Sanremo, che fu centrale in tutta la sua carriera. Si avvicinò alla musica fin da piccolo e poi, per studiarla, abbandonò la scuola. Dopo la collaborazione con Giancarlo Bigazzi per le colonne sonore di “Mediterraneo”, “Mery per sempre” “Ragazzi fuori”, nel ’90 vinse la categoria “nuove proposte” a Festival col brano “Disperato”. L’anno seguente tornò all’Ariston e finì 3° con “Perché lo fai”, aprendosi la strada al successo che si fermò nel 2000: si ritirò dalla scena musicale, perseguitato dalla critica e dalla “fama di jettatore”. Nel ’04 ripartì da Sanremo, che vinse con “L’uomo volante”, e non si fermò più; in carriera ha pubblicato 21 album e venduto 7 milioni di dischi.
Lance Armstrong (1971), Usa, ex-ciclista. Nato a Plano (Texas), fu un campione controverso. Vinse 7 Tour de France di fila, il Mondiale ’93, il bronzo olimpico a cronometro a Sidney ’00. Nell’ottobre ’96 scoprì un cancro ai testicoli: Armstrong guarì, riprese l’attività ma suscitò sospetti. Infatti fra il 2012 e il 2013 l’UCI e il CIO gli revocarono tutti i successi, dal 1° agosto ’98 a fine carriera, per aver fatto uso di doping.

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