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Karol Wojtyla venne eletto papa il 16 ottobre 1978: restò sul 'soglio di Pietro' 26 anni, 5 mesi e 17 giorni

FRASE DEL GIORNO – C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di sé(Oscar Wilde)

SANTI DEL GIORNO – Sant’Edvige (Religiosa e Duchessa di Slesia e di Polonia), San Gallo (Eremita a Bregenz), San Longino (Martire), San Lullo di Magonza (Vescovo), San Mommolino di Noyon (Vescovo), Sant’Anastasio di Cluny, San Gerardo Maiella (Religioso Redentorista, patrono di gestanti, mamme, fanciulli, Basilicata).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1978 Karol Wojtyla fu eletto Papa. Memorabile la frase con cui si affacciò dalla Loggia della Basilica Vaticana: “Anche non so se potrei bene spiegarmi nella vostra… la nostra lingua italiana. Se mi sbaglio, mi corrigerete!”. Così esordì il cardinale polacco, che divenne Giovanni Paolo II, 264° pontefice della Chiesa cattolica e primo non italiano dal 1523. Fu proclamato ‘beato’ (1° maggio ’11) dal suo successore Benedetto XVI, e ‘santo’ (27 aprile ’14) da Francesco. Il suo pontificato durò 26 anni, 5 mesi e 17 giorni e fu il terzo più lungo della storia (dopo Pio IX e Pietro). Svolse una vigorosa azione politica e diplomatica contro il comunismo e l’oppressione politica, ed è considerato uno degli artefici del crollo dei sistemi ‘socialisti’ controllati dall’ex Urss, che conosceva bene, come polacco, per averli subìti. Stigmatizzò capitalismo e consumismo  sfrenati, antitetici alla giustizia sociale, causa della sperequazione fra i popoli e lesivi della dignità dell’uomo. Si oppose ad aborto ed eutanasia, compì 104 ‘viaggi ecumenici’ in tutto il mondo, istituì le ‘Giornate mondiali della gioventù’, revisionò insieme al governo italiano (1984) i Patti Lateranensi del 1929, proclamò 1338 beati e 482 santi. Soprannominato “l’atleta di Dio”, praticò sci, nuoto, canottaggio, calcio e fu amante della montagna, che frequentò finché la salute glielo permise. Operò per migliorare le relazioni con le altre religioni, in primo luogo anglicani e ortodossi; nei confronti degli ebrei riconobbe ufficialmente lo Stato di Israele e chiese perdono per le mancanze e i peccati dei cristiani verso i “fratelli maggiori” nel corso dei secoli. Il 13 maggio ’81 subì un attentato da parte di Mehmet Alì Agca, killer turco dei ‘Lupi grigi’, che gli sparò 3 colpi di pistola in piazza San Pietro: Wojtyła non morì, fu operato e tornò più forte di prima. Negli anni successivi emerse chiaramente il coinvolgimento dell’Unione Sovietica nell’organizzazione dell’attentato. Giovanni Paolo II, da tempo malato, si spense alle 21.37 di sabato 2 aprile 2005 all’età di 84 anni. L’ultima parola da lui pronunciata sarebbe stata un “Amen”.

Nel 1981 fu istituita la ‘Giornata Mondiale dell’Alimentazione’, organizzata dalla FAO per sensibilizzare sulla fame nel mondo.

NATI DEL GIORNO – Oscar Wilde (1854-1900), Irlanda, scrittore. Nato a Dublino, Oscar Fingal O’Flahertie Wills Wilde fu protagonista della scena internazionale, irriverente ed eccentrico romanziere, poeta e drammaturgo. Nei suoi scritti invitò sempre i lettori alla riflessione, anche attraverso l’uso di aforismi e paradossi. Si sposò ed ebbe 2 figli, ma fu condannato a 2 anni di carcere per omosessualità. L’opera che più lo rappresenta è “Il ritratto di Dorian Gray”, romanzo del 1890 che ispirò molte trasposizioni cinematografiche.
Dino Buzzati (1906-1972), Italia, giornalista e scrittore. Scoperto e apprezzato dopo la morte, fu autore raffinato. Nato a San Pellegrino (BL) lavorò a Milano, dove rimase fino alla morte. Laureato in Giurisprudenza, a 22 anni entrò al Corriere della Sera, inviato di guerra in Etiopia, poi critico d’arte e firma illustre fino alla fine. Nel ’40 pubblicò “Il deserto dei Tartari”, che raccoglie i suoi aspetti salienti della poetica, riassumibili nel rapporto tra angoscia esistenziale dell’uomo moderno e proprio desiderio di fuga dal tempo.
Angela Lansbury (1925), Inghilterra, attrice. Figlia d’arte da parte di madre, nacque a Londra ma vive negli Usa da oltre 70 anni. Per il grande pubblico è “La signora in giallo”, serie televisiva che le diede grande notorietà facendone l’attrice TV più pagata al mondo. Recitò in “Pomi d’ottone e manici di scopa”, “Assassinio sul Nilo” e “Assassinio allo specchio”. Vincitrice di 6 Golden Globe, nel 2014 ottenne l’Oscar alla carriera.

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