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Una foto in palleggio del meraviglioso 'Magic' Johnson, uno dei più forti giocatori di basket della storia

FRASE DEL GIORNO – Chi spreca il suo tempo deruba sé stesso. (Proverbio africano) 

SANTI DEL GIORNO – San Massimiliano Maria Kolbe (Sacerdote e Martire),  Sant’Alfredo (Vescovo), Sant’Arnolfo di Soissons (Vescovo).

EVENTO DEL GIORNO – Nel 1893 nacque la targa automobilistica. Nel pieno della Seconda rivoluzione industriale, sette anni dopo la presentazione della prima automobile con motore a scoppio (la storica Patent Motorwagen di Karl Benz), a Parigi si avvertì la necessità di regolare la crescente circolazione di veicoli a motore. Fu così che, il 14 agosto 1893, l’amministrazione comunale emanò un’ordinanza di polizia con cui si rendeva obbligatorio, per tutte le vetture pubbliche, l’utilizzo di una targa di riconoscimento. Si trattava di una placca in metallo, con numeri bianchi su sfondo nero. Tre anni dopo vennero adottate anche in Germania, mentre nel 1898 l’Olanda fu il primo paese ad introdurre una targa nazionale. In Italia il primo sistema di immatricolazione si ebbe col Regio Decreto 416 del 28 luglio 1901, che limitava l’obbligo delle targhe alle automobili in servizio pubblico.

NATI DEL GIORNO – Lina Wertmüller (1926), Svizzera, regista. Nata a Roma e registrata all’anagrafe come Arcangela Felice Assunta Wertmüller von Elgg Spanol von Braueich, è discendente per parte di madre da una nobile famiglia svizzera. La stagione d’oro arrivò negli anni ’70 grazie alla collaborazione con Giancarlo Giannini, da “Mimì metallurgico ferito nell’onore” a “Pasqualino Settebellezze” (4 nomination agli Oscar). La sua produzione fu molto discussa perché toccava il politico, il sociale, il femminismo e l’anarchia. Col simpatico film “Io speriamo che me la cavo“, tratto dall’omonimo libro del maestro elementare Marcello D’Orta, Napoli le assegnò la cittadinanza onoraria (2016).
Wim Wenders (1945), Germania, regista. Esponente di primo piano del cinema tedesco, Ernst Wilhelm Wenders divise pubblico e critica per il suo ‘linguaggio’, fatto di immagini e spazi infiniti. Negli ’80 si consacrò con “Lo stato delle cose” (Leone d’oro a Venezia ’82),  “Paris, Texas” (Palma d’oro a Cannes ’84) e “Il cielo sopra Berlino”, ‘miglior regia’ a Cannes ’87. Nel 2000 sfiorò l’Oscar con “Buena Vista Social Club”, poi ottenne il Leone d’oro a Venezia ‘95 e l’Orso d’oro a Berlino ’15, entrambi alla carriera.
Steve Martin (1945), Usa, attore. Noto per la sua eccezionale mimica facciale e campione di comicità, nel 2014 fu premiato con l’Oscar per sua ultratrentennale carriera.
Susanna Camusso (1955), Italia, sindacalista. Nata a Milano, fu la prima donna a guidare il maggiore sindacato italiano, la CGIL, rappresentando 5 milioni e mezzo di iscritti. Il 3 novembre 2010 fu eletta segretario generale, subentrando a Guglielmo Epifani. 
Magic Johnson (1959), Usa, ex-cestista e imprenditore. Nato a Lansing (Michigan) come Earving Johnson jr., 4° di 7 figli, è considerato tra i più grandi giocatori della storia del basket. Nel suo palmarés ci sono 5 titoli NBA (Los Angeles Lakers) e l’oro alle Olimpiadi 1992 con il Dream Team USA; per 3 volte fu votato miglior giocatore NBA e miglior giocatore delle finali. La sua maglia numero 32 fu ufficialmente ritirata dai Lakers il 16 febbraio ’92. Il soprannome “Magic” gli venne dato alle superiori dal giornalista Fred Stabley Jr. che così lo chiamò dopo una partita con 36 punti, 16 rimbalzi e 16 assist. Grande atleta, giocò playmaker nonostante i 206 cm di altezza: era funambolico nel palleggio e nei passaggi ‘no-look’, straordinario nella visione di gioco, capacissimo di giocare pivot con buoni movimenti di ‘tagliafuori’ e di ‘pick&roll’, e fu imprevedibile per il ‘tiro a due mani’, il ‘gancio in corsa’ e il ‘tiro dopo un fallo subìto’. Smise di giocare nel 2000 dopo tanti ‘pseudo-ritiri’: nella prima occasione (’91) dichiarò pubblicamente di essere ‘sieropositivo’, ma dopo qualche mese ottenne l’autorizzazione a proseguire.
Raoul Bova (1971), Italia, attore. Romano, è uno dei ‘bellissimi’ del panorama italiano. Al suo attivo “La Piovra”, “Il capitano Ultimo”, “La finestra di fronte”, “Scusa ma ti chiamo amore”, “Baarìa”, “Out of the Night”, “The Tourist”, “Buongiorno papà”. Attivo in ambito sociale, è stato nominato ‘Ambasciatore di buona volontà’ della FAO.
Giorgio Chiellini (1984), Italia, calciatore. Pisano, difensore, è il tipico giocatore ‘fisico’ e ‘di temperamento’. In carriera ha giocato solo con 3 squadre: Livorno, Fiorentina e Juventus, per un totale di 616 presenze e 42 gol. Ha vinto 8 scudetti consecutivi (Juve), 4 Coppe Italia (Juve), 4 Supercoppe (Juve), 1 campionato di B (Juve) e 1 campionato di C (Livorno), giocando anche 2 finali di Champions League (Juve).
Con la Nazionale vanta 103 presenze, 8 gol e questi successi: argento Europeo 2012, bronzo Confederations Cup 2013, oro Europeo U19
2003 e bronzo Olimpico 2004.

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