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Il logo ufficiale della MGM

FRASE DEL GIORNO – Dove ci sono i tribunali, c’è ingiustizia. (Lev Tolstoj)

SANTI DEL GIORNO – San Benedetto Giuseppe Labre (Pellegrino), Santa Bernadetta Soubirous (Vergine), San Contardo d’Este, San Drogone (Recluso a Sebourg), San Fruttuoso di Braga (Vescovo), San Leonida e VII donne (Martiri a Corinto), Santa Engrazia (Vergine e Martire).

EVENTO DEL GIORNO – Nel 1924 venne fondata la Metro Goldwyn Mayer. Il marchio ruggente della storia del cinema distingue da quasi un secolo capolavori senza tempo e volti indimenticabili del grande schermo. Sotto l’insegna del leone prende forma un prezioso archivio di oltre 4mila film, il più corposo che si conosca. Tutto parte dal magnate  Marcus Loew, che nel 1905 diede vita alla Loew’s Inc., con cui gestiva una catena di sale cinematografiche. Poi, per aumentare e aggiornare il materiale da proiettare, nel 1919 Loew passò alla produzione mettendo le mani sulla ‘Metro Pictures Corporation’, che in quel periodo annoverava star internazionali come Rodolfo Valentino. Cinque anni dopo avvenne la fusione con la ‘Goldwyn Pictures Corporation’ e la ‘Louis B. Mayer Productions’, da cui nacque la casa di cine-produzione Metro Goldwyn Mayer. Come logo ufficiale il responsabile grafico della MGM, Howard Dietz, disegnò un fiocco di pellicola con un leone nel riquadro e sopra di esso la locuzione latina «Ars Gratia Artis» (“l’arte per l’arte”).

NATI FAMOSI – Anatole France (1844-1924), Francia, scrittore. Nato Jacques François-Anatole Thibault, fu autore di rara eleganza stilistica: nessuno più di lui incarnò lo ‘spirito razionalista’ della Francia post-rivoluzionaria. Dopo gli inizi come articolista per riviste bibliografiche, debuttò nella poesia e nella prosa, ma i capolavori arrivarono con i romanzi.

Charlie Chaplin (1889-1977), Inghilterra, attore. Con lui è nato il mito del cinema e con i suoi film ha raggiunto, probabilmente, la forma poetica più alta. Dotato di verve comica e formidabile mimica, diede vita alla maschera di Charlot e divenne la grande ‘star del muto’, recitando in oltre 90 pellicole. Era ateo, ebbe 4 mogli e 10 figli. Ricevette 3 Oscar (1929, 1972, 1973), di cui i primi due alla carriera e il terzo “retroattivo” per la colonna sonora di ‘Luci della ribalta’ (1952). Quello del ’72 fu motivato così: “per aver fatto delle immagini in movimento una forma d’arte del Ventesimo secolo”. 

Papa Benedetto XVI (1927), Germania, religioso e teologo. Nato in Baviera come Joseph Aloisius Ratzinger, entrò 12enne in seminario e due anni più tardi venne arruolato per legge nella “Gioventù hitleriana”, riuscendo nello scopo di non prendervi parte senza subire sanzioni. Richiamato nell’esercito per la Seconda guerra mondiale, non prese parte a scontri armati e poi disertò, scampando alla fucilazione grazie a un sergente. Eletto cardinale nel ’77, prese parte a tre Conclavi, da cui uscirono papa Luciani, papa Wojtila e lui stesso, salito al soglio pontificio il 19 aprile 2005. E’ il primo ‘Papa emerito’: le sue dimissioni dell’11 febbraio 2013 cambiarono il corso della millenaria storia della Chiesa. 

Kareem Abdul-Jabbar (1947), Usa, giocatore e allenatore di basket. Nato a New York come Ferdinand Lewis Alcindor Jr, nel 1971 cambiò nome dopo la conversione all’Islam.  Alto 2.18 metri, giocò come centro nei Milwaukee Bucks (’69-’75) e nei Los Angeles Lakers (’75-’89), vinse 6 volte il titolo NBA e decine di premi individuali.

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