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L'esultanza dopo un gol del 32enne 'fenomeno' Lionel Messi

FRASE DEL GIORNO – Tra me e il pallone c’è un rapporto speciale. Ancora oggi, come quando ero bambino, so già come dovrò trattarlo e cosa dovrò farne prima ancora che mi arrivi tra i piedi. (Leo Messi)

SANTI DEL GIORNONatività di San Giovanni Battista (Profeta), San Gunardo (Goardo) di Nantes (Vescovo), San Rumoldo di Mechelen (Martire), San Teodgaro (Presbitero), San Teodolfo di Lobbes (Vescovo e Abate), Sant’Eros e fratelli (Martiri di Satala in Armenia), Sant’Orenzio e fratelli (Martiri di Satala in Armenia), Santi Agoardo e Agilberto e compagni (Martiri).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1497 Vespucci sbarcò in America. La palma del primo europeo a mettere piede sul suolo americano se la contesero Amerigo Vespucci, che sbarcò in quella che oggi è la Colombia, e Giovanni Caboto, che nello stesso giorno toccò le sponde della Nuova Scozia, scoprendo di fatto il Canada. E’ vero che 5 anni prima (1492) Cristoforo Colombo li anticipò entrambi, ma pensava di essere sbarcato in Asia. Infatti il vero grande merito della prima spedizione di Vespucci, commissionata da re Ferdinando II d’Aragona, fu di prendere coscienza, per la prima volta, che ci si trovava di fronte a un Nuovo Mondo, non collegato al continente asiatico. Merito che gli valse l’onore di veder attribuito il proprio nome (Amerigo, ndr) a quel continente inesplorato e ricco di fascino: l’America!
Nel 1910 venne fondata l’Alfa Romeo. La città di Napoli fu centrale in questa storia: nel 1906 il francese Alexandre Darracq passò dalla produzione di biciclette a quella di automobili, dando vita alla “Società Italiana Automobili Darracq”. Cinque anni dopo entrò in società l’ing. Nicola Romeo, comportando il cambio di nome in “Alfa Romeo”. L’epoca dei grandi successi arrivò negli anni ’20 con i piloti Enzo Ferrari e Antonio Ascari e la vittoria del primo campionato del mondo della storia (1925). Poi arrivarono 2 trionfi (’50 e ’51) in Formula Uno (prime 2 edizioni). Nel 1986 la “casa del Biscione” divenne proprietà Fiat.
Nel 2010 finì la partita di tennis più lunga di sempre. Si giocò a Wimbledon fra i giganti John Isner (Usa, 2.08 m) e Nicolas Mahut (Fra, 1.91 m): giocarono in tutto 11 ore e 5 minuti, nell’arco di tre giorni, e vinse l’americano 6-4 3-6 6-7 7-6 70-68. Di fatto il record arrivò proprio per la lunghezza del 5° set, che durò 8 ore e 11 minuti, con 138 games.

NATI FAMOSI – Renzo Arbore (1937), Italia, showman. Pugliese di Foggia, è uno dei pionieri dell’intrattenimento televisivo, nonché ‘primo disc jockey italiano della storia’.
In carriera fu attore, regista, musicista, conduttore; fondò l’Orchestra Italiana, con cui è ambasciatore, nel mondo, della musica napoletana, rivisitata e contaminata con altri generi; furono innovative e famosissime le sue trasmissioni in radio,  “Bandiera Gialla” e “Alto gradimento”, e in TV, “Quelli della Notte” e “Indietro tutta!”. Come ‘talent scout’ scoprì Roberto Benigni, Marisa Laurito, Nino Frassica, Milly Carlucci e Maria Grazia Cucinotta e dagli anni ’90 è il principale testimonial della “Lega del Filo d’Oro”, associazione onlus che assiste le persone sordo-cieche.
Edoardo Vianello (1938), Italia, cantante. Nacque a Roma in una famiglia predestinata: il padre Alberto fu poeta futurista, il cugino Raimondo fu attore comico e personaggio TV, il nipote Andrea è giornalista RAI. Cominciò cantante, poi passò al teatro, quindi tornò alla musica. La stagione d’oro cominciò dopo Sanremo ’61, quando sfondò con “Pinne fucile ed occhiali” e “Guarda come dondolo”, ripetendosi, nell’epoca dei lenti e dei twist, con “Abbronzatissima” a “Peperone”, passando per lo storico hully-gully I Watussi” che, secondo la SIAE, è una delle 15 canzoni più eseguite in assoluto in Italia.
Vianello è fra gli artisti italiani che hanno venduto più dischi: circa 60 milioni.
Jeff Beck (1944), Inghilterra, musicista. Mago della chitarra (soprattutto Fender) con cui fece la storia del rock negli anni ’60 e ’70. Nato a Sutton (Londra), Geoffrey Arnold Beck irruppe sulla scena prendendo il posto di Eric Clapton negli ‘Yardbirds’, band che portò alla ribalta del rock insieme ad un altro “virtuoso” chitarrista: Jimmy Page. Solista dal ’75, il suo modo di suonare contribuì all’evoluzione dello strumento in chiave moderna. Nella classifica stilata dalla rivista ‘Rolling Stone’ è il 5° fra i chitarristi più bravi di tutti i tempi.
Francesca Dallapé (1986), Italia, tuffatrice. Nata a Trento, nei tuffi ‘sincro’ dal trampolino di tre metri, in coppia con Tania Cagnotto, conquistò 8 Ori Europei consecutivi, 2 Argenti Mondiali e 1 Argento Olimpico, chiudendo la carriera proprio dopo Rio 2016.

Leo Messi (1987), Argentina, calciatore. Il dio del calcio, per capacità e longevità ai massimi livelli. Nato a Rosario come Lionel Andrès Messi Cuccittini (cognome della mamma), vanta lontane origini italiane, perché il suo trisavolo Angelo Messi emigrò da Recanati (MC) a Rosario nel 1883. Soprannominato ‘la pulga’ (la pulce) per via della bassa statura (m 1.70), con il Barcellona, che lo comprò 13enne, ha vinto 10 scudetti, 8 Supercoppe spagnole, 6 Coppe di Spagna, 4 Champions League, 2 Supercoppe Uefa, 3 Mondiali per club, si è aggiudicato 5 volte il Pallone d’Oro e 6 volte la Scarpa d’Oro.
Con la nazionale argentina ha vinto 1 Mondiale U20, 1 Oro Olimpico, 1 Argento Mondiale, 3 Argenti in Còpa America. Fra le decine di record che detiene, ecco i più ‘pesanti’:
1) calciatore ad aver fatto più gol in un anno solare (91); 2) unico calciatore ad aver segnato 5 gol in 1 partita della fase a eliminazione diretta di Champions; 3) unico calciatore ad aver segnato in 7 competizioni diverse nello stesso anno solare, tra club e nazionale; 4) Unico calciatore della storia ad aver segnato almeno 40 gol per 10 stagioni consecutive
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Secondo l’ultima classifica stilata da ‘Forbes’, storica rivista americana, Leo Messi è lo sportivo che guadagna di più al mondo, con un incasso di 127 milioni di dollari.

 

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