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Bill Clinton, uno dei più amati presidenti Usa della storia, compie oggi 73 anni

FRASE DEL GIORNO – Quando c’è una meta anche il deserto diventa strada. (Proverbio indiano) 

SANTI DEL GIORNO – San Ludovico di Tolosa (Vescovo), San Giovanni Eudes (Sacerdote), Sant’Italo (Martire), San Mariano di Evaux (Eremita), San Sebaldo (Sinibaldo, Eremita), Sant’Ezechiele Moreno y Diaz.

EVENTO DEL GIORNO – Nel 1991 ci fu il tentato Golpe in Urss. In contrasto con l’azione riformatrice avviata da Michail Gorbaciov con la “Perestrojka” del 1987, alcuni vertici militari e dello Stato misero in atto un colpo di stato. L’obiettivo era quello di far saltare la firma del Nuovo Trattato d’Unione (20 agosto) che avrebbe trasformato l’URSS in una federazione di repubbliche indipendenti sotto un unico presidente. Il blitz ebbe i suoi riferimenti nel vice di Gorbaciov, Janaev, nel primo ministro Pavlov, nel ministro della Difesa Jazov e nel capo del KGB Kryuchkov, tutti uniti nel “Comitato generale sullo stato di emergenza”: in pratica i conservatori comunisti tentavano di salvare il potere. Ma finì male: il maggiore effetto del tentato golpe fu l’accelerazione del collasso dell’URSS, con le dimissioni di Michail Gorbaciov (rimasto nel frattempo prigioniero nella sua dacia), e l’ascesa di Boris Eltsin, all’epoca presidente della Repubblica Russa, che salì al Cremlino nel dicembre dello stesso 1991. E la storia non fu più la stessa.

NATI DEL GIORNO – Coco Chanel (1883-1971), Francia, stilista. Nata a Saumur (Loira), Gabrielle Bonheur Chanel fu una delle più acclamate stiliste del ‘900 e pioniera del concetto di femminilità nella moda. Dopo un’infanzia difficile in orfanotrofio, s’impose sulla scena parigina negli anni ’20 rivoluzionando l’abbigliamento femminile, che con lei divenne adatto a una donna dinamica e lavoratrice, pur restando elegante. Soprannominata la “regina della povertà di lusso”, nel ’21 lanciò il celebre profumo Chanel N°5, utilizzato da star come Marilyn Monroe. Morì a Parigi nel ’71, lasciando la maison alla Fondazione Coga.
Bill Clinton (1946), Usa, politico. Nato a Hope (Arkansas) come William Jefferson Clinton, detto ‘Bill’, fu esponente di rilievo del Partito Democratico americano, diventando il 42° Presidente degli USA (1993-2001). Descritto come un “New Democrat”, le sue scelte politiche seguirono la cosiddetta “Third Way” (terza via) di centro, che conciliò tradizionali posizioni di destra sull’economia con una politica sociale progressista. Il momento più critico lo visse nel ’98 con lo scandalo ‘Sexgate’, scoppiato per la relazione extraconiugale con la stagista Monica Lewinsky. Sottoposto a ‘impeachment’, fu poi assolto dal Senato, mentre sul piano giudiziario pagò pesanti sanzioni economiche. Ciononostante lasciò la Casa Bianca col più alto indice di gradimento di un presidente dopo la Seconda guerra mondiale, dedicandosi ad attività filantropiche.
Nanni Moretti (1953), Italia, regista. Nato a Brunico (BZ), è anche produttore e attore.
Il suo racconto della società italiana nelle trasformazioni sociali e politiche ha sempre offerto preziosi spunti di riflessione, anticipando in molti casi gli sviluppi futuri. Tra i più importanti riconoscimenti ricevuti nella sua intensa carriera ci sono la Palma d’oro al Festival di Cannes e il David di Donatello nel 2001 con la pellicola “La stanza del figlio”, oltre a 12 Nastri d’argento, 15 Ciak d’oro e 4 Globi d’oro.
Cesare Prandelli (1957), Italia, ex calciatore e allenatore. Nato ad Orzinuovi (BS), è stato CT della Nazionale italiana di calcio arrivata seconda agli Europei 2012 e terza alla Confederations Cup 2013, ma la prova deludente degli azzurri a Rio 2014 lo indusse a dimettersi il 24 giugno 2014. Da giocatore vestì le maglie di Cremonese, Atalanta e Juventus, con 376 presenze e 9 reti, e vinse 3 scudetti, 1 Coppa Italia, 1 Coppa dei Campioni, 1 Coppa delle Coppe, 1 Supercoppa Uefa (Juventus) più 1 campionato di serie C (Cremonese). Da allenatore sedette, e fece bene, sulle panchine di Atalanta, Lecce, Verona, Venezia, Parma, Roma, Fiorentina (prima della Nazionale), poi Galatasaray, Valencia, Al-Nasr e Genoa (dopo la Nazionale), ma vinse solo 1 campionato di B (Verona).
Marco Materazzi (1973), Italia, ex calciatore e allenatore. Nato a Lecce, fu difensore della Nazionale italiana Campione del Mondo 2006, di cui fu anche capocannoniere con 3 gol (2 di testa a Rep. Ceca e Francia, più il rigore della serie in finale). Fra le squadre di club giocò con Messina, Tor di Quinto, Marsala, Trapani, Perugia, Carpi, Everton, Inter e Chennaiyin (India); con i nerazzurri milanesi (276-20) vinse 5 scudetti, 4 Coppe Italia, 4 Supercoppe italiane, 1 Champions League e 1 Mondiale per Club, restando nella leggenda come uno degli eroi del famoso ‘triplete’. Con la squadra indiana del Chennaiyin, dove finì di giocare, vinse da allenatore lo scudetto nel 2015.

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