Lunedì 18 febbraio, 49° giorno dell’anno, 8^ settimana. Alla fine
del 2019 mancano 316 giorni

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Enzo Ferrari davanti all'ingresso della sua fabbrica di Maranello

FRASE DEL GIORNO – Scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua. (Confucio)

SANTI DEL GIORNO – Santi Massimo, Claudio, Prepedigna, Alessandro e Cuzia (Martiri di Ostia), Beato Giovanni da Fiesole (detto Beato Angelico – Domenicano, protettore di pittori e artisti), S. Simeone di Gerusalemme (Vescovo e Martire, cugino di Gesù), S. Teotonio (Sacerdote), S. Elladio di Toledo (Vescovo), S. Esuperia di Vercelli.

EVENTO DEL GIORNO – Nel 1861 si riunisce il primo Parlamento dell’Italia unita: una Torino festante e tappezzata di tricolori accolse la prima seduta del Parlamento dell’Italia unita. Completata l’unificazione geografica (mancava solo Roma), bisognava costruire da zero quella amministrativa, economica e sociale, scontrandosi con un clima di egoismi locali e di contestazione al nuovo assetto statale. 

NATI FAMOSILeon Battista Alberti (1404-1472), Italia, artista. Considerato con Brunelleschi il fondatore dell’architettura rinascimentale, per lui progettare un’opera era la sintesi di calcoli matematici e principi filosofici.
Alessandro Volta (1745-1827), Italia, scienziato. Fisico e inventore tra i più famosi della storia, grazie a lui “pila”, “tensione” e “capacità elettrica” sono entrati nell’uso quotidiano.
Enzo Ferrari (1898-1988), Italia, pilota e imprenditore. Iniziò a corre sull’Alfa Romeo, poi fondò l’azienda che costruisce le auto più famose al mondo e vincenti in Formula Uno.
Fabrizio De Andrè (1940-1999), Italia, cantautore. Genovese doc del quartiere Pegli, “Faber” viene ricordato come il poeta di emarginati, libertà e ironia dissacrante.
John Travolta (1954), Usa, attore. Dalla disco music al twist, il ballo è sempre stata una componente identitaria della sua carriera. Divenne famosissimo grazie e tre kolossal: “La febbre del sabato sera”, “Grease” e “Pulp Fiction”.
Roberto Baggio (1967), Italia, calciatore. Riconosciuto come uno dei migliori calciatori della storia, il ‘divin codino’ (soprannome dovuto all’acconciatura) giocò con Fiorentina, Juventus, Milan, Bologna, Inter e Brescia e vinse il Pallone d’Oro 1993.

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