Giovedì 28 febbraio, 59° giorno dell’anno, 9^ settimana. Alla fine
del 2019 mancano 306 giorni

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Gustav Thoeni con le 4 Coppe del Mondo vinte. Ovviamente, nella neve

FRASE DEL GIORNO – Allenati come se non avessi mai vinto. Gioca come se non avessi mai perso. (Michael Jordan)

SANTI DEL GIORNO – San Romano di Condat (Abate), Beato Carlo Gnocchi (Sacerdote), Sante Marana e Cira (Vergini). Negli anni non bisestili si festeggiano anche: Sant’Augusto Chapdelaine (Martire in Cina), Sant’Osvaldo di Worcester (Vescovo), Sant’Ilaro (Papa, protettore dei bibliotecari).

EVENTO DEL GIORNO – Nel 1953 viene scoperta la struttura del DNA«Abbiamo trovato il segreto della vita!» fu l’annuncio trionfale del biologo Francis Crick. La scoperta avrebbe dato un nuovo corso alla ricerca scientifica e maggiori speranze a milioni di pazienti affetti da malattie genetiche. Le leggi di Mendel sull’ereditarietà avevano fornito la chiave dell’esistenza di un preciso codice genetico già nel 1865. Da allora si fecero molti passi in avanti in questo campo, grazie all’introduzione di nuovi metodi d’indagine. Fondamentale la cristallografia a raggi X ideata da William Henry Bragg, tecnica che permise di approfondire la struttura ed il funzionamento di molte molecole biologiche, tra cui gli acidi nucleici presenti nel DNA. Nel 1944 si riuscì a dimostrare che i cromosomi, portatori dei caratteri ereditari, sono costituiti da catene di acido desossiribonucleico (DNA) e che, pertanto, è quest’ultimo il responsabile della trasmissione dei caratteri. All’inizio degli anni ’50 si sapeva quasi tutto del DNA, tranne che forma avesse. Grazie ad una foto avanzatissima (per allora) si scoprì il modello a doppia elica della molecola di acido desossiribonucleico. L’immagine ritraeva due filamenti con uno scheletro formato da molecole di zucchero (desossiribosio), unite tra loro da molecole di acido fosforico e avvolte intorno a un asse centrale, disegnando così un’elica.

NATI FAMOSIDino Zoff (1942), Italia, calciatore. Una leggenda. Fu portiere di Udinese, Mantova, Napoli e Juventus, con la Nazionale vinse l’Europeo 1968 e il Mondiale 1982. Con la Juve ha vinto 6 scudetti e 1 Coppa Uefa da giocatore, 1 Coppa Italia e 1 Coppa Uefa da allenatore.
Gustav Thoeni (1951), Italia, sciatore. Un’altra leggenda. Uno dei più grandi sciatori di sempre, il migliore italiano. Capofila della famosa ‘valanga azzurra’, che caratterizzò i primi anni ’70, vinse quattro volte la Coppa del Mondo generale (‘71, ’72, ’73 e ’75, 2° nel ’74 quando vinse Piero Gros), 1 oro e 2 argenti alle Olimpiadi, 5 ori e 2 argenti ai Mondiali.

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