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Gli 'emoticon', popolari faccine gialle della comunicazione, indicano gli stati d'animo di chi scrive

FRASE DEL GIORNO – La cosa migliore di una fotografia è che non cambia mai, anche quando le persone in essa lo fanno. (Andy Warhol)

SANTI DEL GIORNO – San Gennaro (Vescovo e Martire, protettore dei donatori di sangue e degli orafi), Sant’Arnolfo di Gap (Vescovo).

EVENTO DEL GIORNO – Nel 1982 nacque l’emoticon. In una discussione su come esprimere il proprio stato d’animo on line, il professor Scott Fahlman, ingegnere informatico della Carnegie Mellon University, postò un messaggio con “due punti”-“trattino”-“parentesi tonda chiusa”, da leggere ribaltato su un lato: in pratica una ‘faccina che ride’, per sottolineare il tono ironico di ciò che diceva.  Nacque così l’emoticon,  riproduzione stilizzata delle principali espressioni facciali umane che esprimono emozioni, che divenne elemento universale del linguaggio Internet e della telefonia mobile: invenzione destinata a cambiare per sempre le nostre abitudini comunicative.
La grande diffusione degli ‘emoticon’ in SMS, posta elettronica e forum portò nel tempo alla creazione di ‘pittogrammi’ (le ‘faccine gialle’, ndr), come elementi subito disponibili nel sistema, per risparmiare all’utente l’uso di caratteri testuali da digitare. Il termine ‘emoticon’ deriva dalle parole inglesi ‘emotion’ e ‘icon’, cioè ‘emozione’ e ‘icona’.

NATI DEL GIORNO – Nini Rosso (1926-1994), Italia, musicista. Tra i pionieri del jazz made in Italy, fu un trombettista molto celebre negli anni ’60 e ’70. Nato a San Michele Mondovì (CN), Celeste Raffaele Rosso scelse lo pseudonimo ‘Nini’ quando iniziò la carriera solista, dopo una lunga esperienza in RAI con la popolare orchestra Angelini. Apprezzato per le collaborazioni con artisti noti, raggiunse la fama col brano “Il silenzio”, di cui vendette 10 milioni di copie, e partecipò a “Cantagiro” e “Studio Uno”.
Mariangela Melato (1941-2013), Italia, attrice. Nata a Milano, fu una delle più apprezzate in teatro e al cinema nel panorama italiano. Entrò nello spettacolo recitando con Dario Fo e Franca Rame e ‘girando’ con Luchino Visconti. Dopo l’esordio in “Thomas e gli indemoniati” (’69), raggiunse la popolarità recitando con Giancarlo Giannini nelle famose pellicole “Mimì metallurgico ferito nell’onore” (’72) e “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto” (’74), diretti da Lina WertmullerVincitrice di 8 David di Donatello e 5 Nastri d’argento, nel 2010 recitò accanto a Massimo Ranieri in un rifacimento TV di “Filomena Marturano”. L’11 gennaio 2013 morì a Roma per un tumore al pancreas.
Jeremy Irons (1948), Inghilterra, attore. Nato a Cowes (isola di Wight) è una star di Hollywood, anche se la sua prima passione è il teatro. Sul grande schermo fu un crescendo di trionfi: “Mission”, “Delitti e Segreti”, “Il mistero Von Bulow”, che nel ’91 gli portò l’Oscar come “miglior attore”. Diretto dai migliori registi contemporanei, Irons fu protagonista anche di film come “Die Hard 3”, “La casa degli spiriti”, “Lolita” e “La maschera di ferro”. Nell’11 fu Rodrigo Borgia nella omonima serie TV, nel ’16 fu nel cast di “Batman vs Superman” e primo attore de “La corrispondenza” di Giuseppe Tornatore, mentre nel ’17 tornò a fare il maggiordomo di Batman in “Justice League”.
Giancarlo Siani (1959-1985), Italia, giornalista. Simbolo delle inchieste sul potere criminale, seppe scandagliarne le complesse gerarchie e gli oscuri legami con le istituzioni.
Nato a Napoli, figlio di una famiglia medio-borghese, Giancarlo Siani iniziò a scrivere per il mensile “Il Lavoro nel Sud”, passando poi a “Il Mattino” come referente di cronaca nera da Torre Annunziata. La sua straordinaria abilità analitica fu avvertita come pericolosa dai boss Nuvoletta, che ne ordinarono l’assassinio, avvenuto davanti casa il 23 settembre ’85.
Alessandra Martines (1963), Italia, showgirl. Nata a Roma, cugina di 2° grado di Carla Bruni, da piccola visse in Francia, dove studiò danza e lavorò come ballerina. Poi emigrò negli Usa, dove lavorò con il New York City Ballet, e arrivata in Italia si fece notare in spettacoli TV con Boncompagni, Baudo e Celentano. Come attrice ottenne fama con  “Fantaghirò” e fu notata dal regista Claude Lelouch, che la scritturò per “I miserabili”.
Nel 2005 ricevette il premio “Personalità Europea” e il premio “Grolle d’Oro” come miglior attrice per il film “Edda”. Nel 2007 a Cannes fu premiata con il “Premio Diamanti al Cinema” e nel 2009 ricevette il “Globo d’Oro Europeo”.

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