Giovedì 16 maggio, 136° giorno
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Un'immagine attuale dell'interno del Teatro 'La Fenice' di Venezia

FRASE DEL GIORNO – Non essere ambizioso: accontentati di essere felice. (Jorge Luis Borges)

SANTI DEL GIORNO – Sant’Ubaldo di Gubbio (Vescovo), San Simone Stock (Religioso, protettore dell’Ordine carmelitano), Santa Margherita di Cortona (Religiosa), San Brendano di Cluain Ferta (Abate), San Carantoco, San Fidolo, San Germerio di Tolosa (Vescovo), San Pellegrino d’Auxerre (Vescovo e Martire), San Possidonio (Possidio, Venerato a Mirandola), Sant’Onorato di Amiens (Vescovo), Sant’Alipio, Santi Abda e Ebedieso (Martiri), Santi Quarantaquattro Monaci (Martiri di Mar Saba).

EVENTO DEL GIORNO – Nel 1792 a Venezia venne inaugurata la Fenice. Un nome legato ad un destino. Espressione della cultura illuministica, e in questo osteggiato fin dalla sua progettazione, il “massimo teatro” veneziano risorse due volte dalle proprie ceneri, tenendo viva la memoria di oltre due secoli di storia della lirica. Il bando di concorso pubblicato il 1° novembre 1789 preannunciò l’intenzione di dare con quest’opera un volto nuovo alla città, e per questo venne premiato l’architetto Giannantonio Selva, che presentò un progetto del teatro più ‘repubblicano’, vicino agli ideali della rivoluzione francese, dove insieme all’uguaglianza dei palchi, senza spazi privilegiati, si perseguiva l’austerità degli ornamenti. La Fenice divenne subito uno dei palcoscenici più prestigiosi d’Europa, ospitando le “prime” di opere immortali della lirica italiana. Ma la notte del 13 dicembre 1836, da una stufa austriaca si propagò un incendio di vaste proporzioni che, in tre giorni e tre notti, distrusse l’edificio. Ricostruito a somiglianza dell’originale dagli architetti Tommaso e Giambattista Meduna, la Fenice si riprese subito il suo ruolo primario nel panorama lirico internazionale, che durò 160 anni. Poi, il 29 gennaio 1996, la follia criminale di due elettricisti, intenzionati a coprire i loro ritardi nei lavori, li spinse ad appiccare un incendio che in una notte rase al suolo l’antico edificio, facendo più danni del precedente.
Otto anni dopo, grazie alla perseveranza dei veneziani e al sostegno dell’opinione pubblica nazionale, la Fenice risorse dalle proprie ceneri, presentandosi nella sua veste storica: l’evento fu celebrato il 14 dicembre 2003 da un concerto diretto dal maestro Riccardo Muti.

NATI FAMOSI – Mario Monicelli (1915-2010), Italia, regista. E’ considerato uno dei maestri della commedia all’italiana. Romano, debuttò dietro la cinepresa nel ’49 con ‘Totò cerca casa’, cui seguì il primo capolavoro ‘I soliti ignoti’, che gli fece sfiorare l’Oscar come “miglior film straniero”. Mancò di poco la celebre statuetta altre 6 volte, ma con pietre miliari della commedia come ‘La grande guerra’ (Leone d’oro ’59), ‘L’armata Brancaleone’ e ‘Il marchese del grillo’, fece incetta di premi, tra cui 8 David di Donatello e 3 “Orsi d’argento” a Berlino. L’opera con cui è maggiormente identificato è la celebre saga comica ‘Amici miei’, di cui diresse i primi due capitoli. Vinse il Leone d’oro alla carriera nel 1991.

Claudio Baglioni (1951), Italia, cantautore. È il “Claudio” nazionale della musica leggera italiana, in cui ha fatto scuola con oltre 40 anni di successi che continuano a far cantare il pubblico di tutte le età. Suo l’album più venduto nella storia della discografia italiana (‘La vita è adesso’, 3.800.000 copie). Nel 1972 fece centro con ‘Questo piccolo grande amore’, singolo che vendette 900.000 copie diventando poi la “canzone italiana del XX secolo”.
Nel 2018 e nel 2019 è stato il direttore artistico e il conduttore del Festival di Sanremo.

Laura Pausini (1974), Italia, cantante. Artista osannata e pluri-premiata in patria e all’estero, con oltre 70 milioni di dischi (tra CD, DVD e singoli) venduti nel mondo è la regina del pop italiano. Emiliana di Faenza (RA), esplose come interprete al Festival di Sanremo 1993, dove trionfò nella sezione “Novità” con ‘La solitudine’, destinato a rimanere il grande cavallo di battaglia. Cantando anche in spagnolo e inglese conquistò 1 Grammy Award e 3 Latin Grammy Awards. Dal 26 giugno al 1° agosto prossimi sarà in tournée estiva con Biagio Antonacci in 11 stadi italiani per il “Laura Biagio Stadi Tour 2019”.

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