Domenica 19 maggio, 139° giorno
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Il fantastico Apple Store della 5^ Avenue con il caratteristico 'cubo di vetro'

FRASE DEL GIORNO – Invecchiare significa passare dalla passione alla compassione. (Albert Camus)

SANTI DEL GIORNO – San Celestino V – Pietro del Morrone (Papa), Sant’Ivo di Kermartin (Yves, Sacerdote, protettore di avvocati, giudici, giuristi, magistrati, notai, procuratori, uscieri, poveri e diseredati, vedove e orfani), San Dunstano (Monaco e Vescovo), San Teofilo da Corte (Frate Minore Francescano), Sant’Adolfo di Cambrai (Vescovo), Santa Pudenziana di Roma (Vergine e Martire).

EVENTI DEL GIORNONel 2001 aprirono i primi due Apple Store. Quando fu lanciata l’idea, i più parlarono di suicidio finanziario. Oggi, i negozi griffati con l’inconfondibile “mela morsicata” hanno superato le 400 unità nel mondo, facendo scuola in tema di “retail”. È qui che migliaia di persone, come pellegrini diretti alla Mecca, si radunano ad ogni lancio di un nuovo prodotto della società di Cupertino. L’ennesimo colpo di genio di Steve Jobs. Oggi gli ‘Apple Store’, sparsi in quattro continenti (esclusa l’Africa), superano le 400 unità con un fatturato complessivo fra i 15 miliardi e i 20 miliardi di dollari. E un fascino particolare suscita lo store newyorchese sulla 5^ Avenue, inaugurato a maggio 2006, che si distingue per la sua collocazione in un grande cubo di vetro. 

Nel 1985 il Verona vinse il suo primo e unico scudetto con una giornata di anticipo (campionato a 16 squadre, 2 punti per vittoria), davanti a Torino e Inter. Nella squadra gialloblù, allenata da Osvaldo Bagnoli, brillarono Giuseppe Galderisi (11 gol), il tedesco Hans-Peter Briegel (9) e il danese Preben Elkjær Larsen (8).
Nel 1991 toccò alla Sampdoria fregiarsi del titolo di campione d’Italia, primo e unico anche qui. I blucerchiati di Vujadin Boskov vinsero con una giornata di anticipo su Milan e Inter, che finirono appaiate. Le ‘stelle’ erano Gianluca Vialli (19 reti), Roberto Mancini (attuale CT azzurro), il brasiliano Toninho Cerezo e il portiere Gianluca Pagliuca.

NATI FAMOSI – Malcolm X (1925-1965), Usa, politico. Storico attivista dell’America degli anni ’50-’60, ha rappresentato l’anima più estremista e violenta del movimento per i diritti dei neri, in contrapposizione alle posizioni pacifiste di Martin Luther King. Nato ad Omaha (Nebraska), figlio di un predicatore battista, Malcolm Little visse la sua gioventù da sbandato di Harlem, dedicandosi ad attività illegali che gli valsero, ventenne, una condanna a 10 anni di carcere. Conquistato dalle teorie della setta Nation of Islam, che propugnava l’origine musulmana della maggior parte degli schiavi neri, ne divenne il portavoce e, uscito di prigione, cambiò il suo nome in Malcom X, in segno di rifiuto del cognome “da schiavo”.
Il successivo abbandono della setta e delle posizioni religiose oltranziste lo fece entrare nel mirino dei suoi ex compagni, che lo fecero assassinare a New York il 21 febbraio 1965.

Andrea Pirlo (1979), Italia, ex-calciatore. Nato a Brescia, giocò Brescia, nell’Inter, nel Milan e nella Juventus, chiudendo la carriera negli Usa. Esordì in serie A nel Brescia a 16 anni, poi vinse 6 scudetti (2 Milan, 4 Juventus), 1 Coppa Italia (Milan), 3 Supercoppe italiane (1 Milan, 2 Juventus), 2 Champions League, 2 Supercoppe Uefa e 1 Coppa del Mondo per Club (tutte col Milan). In Nazionale ha vinto il Mondiale 2006 e fu vice-campione d’Europa nel 2012 e bronzo Olimpico nel 2004.

 

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