Vellutata di zucca al basilico con porcini, nocciole e olio nero al carbone e liquirizia

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chef Domenico Sorrentino

PROMO-CATERINGEd eccola qua, anche per questo mese, la proposta gastronomica del nostro chef Domenico Sorrentino di SOULFUD, grazie alla nostra amicizia e collaborazione, lui, tra un evento e uno street food qua e là per l’Italia, tra un programma di cucina e un catering, è sempre pronto a sfornarci qualche brillante idea fresca fresca dai suoi fornelli. Eh già, anche Catering, perchè Domenico è richiestissimo ad importanti eventi privati, dove va ad impreziosire con la sua cucina e i suoi show cooking matrimoni e banchetti, per cui non esitate, leggete la sua ricetta….e provatela! Chissà che possa diventare uno degli antipasti della vostra cerimonia!

 

Ingredienti per un piatto

Un pezzo di zucca, un piccolo fungo, qualche nocciola, qualche oliva taggiasca, basilico fresco (se ancora fresco in stagione), olio extravergine, sale, pepe.
Peperoncino, carbone e liquirizia facoltativi.
Amore e passione q.b.

Inizio con lo svelarvi il mio segreto per una zucca poco dolce, la cottura! Che deve essere al forno, per evitare che la zucca si impregni d’acqua! Tagliamo a fettine sottili da circa 1 cm la nostra zucca, la stendiamo su carta forno, la ungiamo leggermente e la inforniamo a 180° per una ventina di minuti. L’olio contribuisce a concentrare la temperatura sulla superfice della zucca e a mantenerla morbida.
Una volta sfornata, inseriamo la zucca nel frullatore pronti per realizzare la nostra vellutata, gli unici ingredienti da aggiungere sono il sale, un po’ di pepe a piacere, o anche di peperoncino, ancora un poco d’olio extravergine a crudo, qualche foglia di basilico fresco e l’ingrediente “segreto”, qualche oliva taggiasca denocciolata che contribuirà a donare un tocco di sapore deciso alla zucca! A questo punto non ci resta che frullare, andando ovviamente ad aggiungere una parte liquida, che potrebbe essere un buon brodo vegetale, oppure della semplicissima acqua, magari già calda oppure, ancora meglio l’acqua gasata, in grado di rendere più liscia e “spumosa” la nostra vellutata. Ricordate che non c’è una dose di acqua o di brodo precisa da inserire, perché dipende solo da quanto ci piace cremosa. Bene cookers, a questo punto la parte principale del piatto è pronta, non ci resta che preparare il resto degli ingredienti! Prendiamo un bel fungo porcino, o anche un’altra varietà che abbiamo trovato al mercato, lo puliamo bene eliminando l’eventuale terra con uno spazzolino oppure grattandolo o spelandolo con un coltellino, abbiate cura di non lavarlo con l’acqua perché i funghi sono come spugne che si inzuppano compromettendone la cottura ottimale! Ottenute delle fettine o dei bei cubetti, li spalmiamo leggermente con un po’ d’olio e li scottiamo in padella con sale e pepe qualche istante per lato, il fungo cuoce rapidamente e, se di buona qualità, il porcino è buono anche crudo, per cui un veloce giro in padella e sono pronti! Impiattiamo la nostra vellutata poi vi adagiamo i funghi appena cotti e ultimiamo la ricetta con qualche nocciola tostata spezzata grossolanamente per dare un po’ di croccantezza e un filo d’olio extravergine di ottima qualità. Qualora ne abbiate il piacere e la possibilità, il mio consiglio da chef è quello di preparare, come ho fatto io molto semplicemente, un delizioso olio nero. Aggiungete nell’olio un po’ di polvere di carbone vegetale e un pizzico di liquirizia, sempre in polvere. Il carbone, oltre alle sue proprietà benefiche, non altera il sapore, ma dona solo un colore intrigante all’olio, rinfrescato invece dal sapore pungente della liquirizia. Carbone vegetale e liquirizia li trovate in erboristeria, ma non disperate se non avete tempo di andare a cercarli, il piatto è buono ugualmente! Magari con un goccio di aceto balsamico o di tabasco, provate!
Buon appetito cookers, e siate spericolati in cucina!

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