Fave, salame e pecorino …a modo mio!

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Morbida crema di fave al vapore, pasta di salame scottata in padella e salsa di pecorino, ancora qualche fava fresca e dolci pomodorini confit, un modo originale per gustare in modo alternativo un rustico piatto della tradizione.

soul-food-itCari cookers, parlare di fave e salame non può che evocare allegre merende sui prati e pranzi rurali tipici della stagione primaverile, nonché del periodo pasquale e post pasquale per eccellenza, un piatto poverissimo e semplicissimo, uno di quei piatti che più di tutti sono uso e costume di molti paesi e regioni e in grado di creare aggregazione, famigliarità e tradizione.
Un piatto povero, la fava, ma genuino e salutare, infatti è il legume a minor contenuto calorico e con un’alta presenza di vitamine, fibre e un importante aminoacido, soprattutto nelle fave fresche.

Ingredienti:
Fave fresche
Pasta di salame
Qualche pomodorino
Formaggio pecorino
Panna
Olio sale e pepe
Amore e passione q.b

Per le fave
Sbucciamo le nostre fave e le lessiamo in abbondante acqua salata o le portiamo a cottura a vapore, poi le frulliamo aggiungendo quanto serve di acqua di cottura o di brodo vegetale e un poco d’olio extravergine fino a ottenere una cremina della consistenza che più preferiamo, aggiustiamo di sale e pepe e il gioco è fatto.
Eventualmente, le fave, dopo averLe lessate o cotte a vapore, potremmo ripassarle in padella con un po’ di porro o cipolla rossa di tropea per profumarle e insaporirle ulteriormente; prima di frullarle, ricordandoci però di eliminare porro o cipolla prima di frullare, per non renderle troppo pesanti e rilasciare troppo del loro gusto che andrebbe ad alterare la naturalezza delle fave.

Per la salsa di pecorino
Portiamo a fusione in un pentolino il formaggio pecorino con una quantità doppia di panna rispetto al formaggio, oppure potremmo anche fare un terzo di pecorino, un terzo di panna e un terzo di latte, provate eventualmente anche in questo modo.
Una volta sciolto il formaggio togliamo dal fuoco e frulliamo bene con un mixer a immersione per rendere la salsa liscia e omogenea, la mettiamo da parte e proseguiamo la ricetta. Come pecorino posso consigliarvi un buon formaggio di pecora Piemontese, pasta dura media stagionatura, se non riusciste a disporne potrebbe andare bene un ottimo pecorino sardo, o un eccellente pecorino abruzzese di Farindola.

Per il salame
Io uso la pasta di salame, che è l’impasto fresco del salame e si trova anche al supermercato in piccole confezioni sotto vuoto, ma se così non fosse potete chiederla al vostro salumiere o macellaio, che con un minimo di preavviso sicuramente ve la terrà con piacere. Prendiamo quindi la nostra pasta di salame e formiamo dei piccoli tondini, un po’ come se fossero dei mini mini hamburgerini, pronti per andare in padella! E anche questo è fatto.

Composizione del piatto
Scottiamo in padella con un filo d’olio per meno di un minuto per lato i nostri tondini di pasta di salame, nel mentre disponiamo nel piatto la salsa di pecorino e un po’ di crema di fave, su di essa vi adagiamo la pasta di salame appena scottata, finiamo con qualche piccola fava fresca e qualche pomodorino confit disidratato al forno o scottato in padella per qualche istante, che magari ci siamo preparati precedentemente.
Cookers, il piatto è pronto! Decoriamolo a piacere con una ventata di freschezza e di primavera e portiamolo a tavola!
P.S. Questo piatto è ideale servito come antipasto, con impiattamento più o meno rustico a seconda dell’occasione, ma per gli amanti degli hamburger rivisitati potrebbe anche diventare un simpatico secondo o piatto unico, servito in porzione più consistente tra due fette di pane da hamburger, con gli stessi ingredienti e in aggiunta, perché no, un po’ di insalatina e ketchup di peperone arrostito al forno o sulla fiamma e frullato con olio sale e un pizzico di curry.

Sbizzarritevi ai fornelli, cook’n’roll!

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Domenico Sorrentino vi aspetta a Pescara

sorrentinoIl 2 maggio Domenico Sorrentino sarà lo chef di AvE Abruzzo verso Expo. Cucinerà in sette ristoranti di Pescara vecchia, reinterpretando l’ottima cucina abruzzese in chiave internazionale.
Per il ponte del primo maggio sapete dove andare a mangiare…

Domenico Sorrentino è uno chef internazionale ma è soprattutto un manager della Cucina, quella con la C maiuscola. Di origini campane ha mescolato sapientemente le tradizioni piemontesi con quelle del sud, creando una filosofia vincente dei fornelli.
Autore della rubrica “La ricetta della seduzione” all’interno del noto programma “La prova del cuoco” con Antonella Clerici, ha fondato un marchio di ristorazione tutto italiano, il Soulfud che mira allo sviluppo enogastronomico e del lifestyle, passando dalla consulenza, dalla formazione per la ristorazione fino alla ricerca e selezione di prodotti a marchio Soulfud. Il brand presto sarà anche TV con una geniale sit-com di cucina prodotta da SoulfudTV e da The Wallaby Productions.

Fausta Dal Monte

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