Una staffetta da Alessandria a Roma per aiutare il popolo somalo

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Dieci staffettisti, di corsa, da Alessandria a Roma. Per lanciare un messaggio forte, “Insieme è possibile – Pace per la Somalia”. Il progetto dell’associazione ‘Stella Bianca Laura Garavelli’ diventa realtà.

Sei anni fa nasceva l’associazione che, nel nome, ha il simbolo della Somalia e l’omaggio a una grande donna di Alessandria, insegnante, che ha dedicato una vita agli altri, soprattutto ai bambini somali, portando loro istruzione e aiutandoli a costruirsi una vita dignitosa. Molti dei suoi ‘figli’ oggi vivono in provincia di Alessandria e, insieme a amici, colleghi, alunni di Laura Garavelli hanno deciso di unirsi per realizzare un progetto di cooperazione e interventi diretti.

Presidente dell’associazione è Monica Gasparini, tra i fondatori Luigi Sartore, già responsabile dei Servizi Psichiatrici dell’Asl 20 e somalo di origine. Il gruppo si è allargato in pochi mesi, collegato a ‘Water for life’, l’associazione guidata da Elio Sommavilla, missionario in Somalia dagli anni ’70. Ispiratrice e punto di riferimento Mana El Sultan, figlia dell’ultimo sultano somalo, che a Merka ha creato il villaggio di Ayuub. Mana è scomparsa improvvisamente nel dicembre 2007, ma l’azione dell’associazione ‘Stella Bianca’ continua, per richiamare l’attenzione sulla situazione di un paese che sta tornando, anche se lentamente e con difficoltà, a vivere. E’ reduce da una guerra civile che ha seminato morte carestia e distruzione.

Con iniziative sul territorio, l’associazione ‘Stella Bianca Laura Garavelli’ ha raccolto in questi anni quasi 40 mila euro, destinati alla costruzione di un ambulatorio medico nel villaggio di Ayuub, che garantisce cure immediate alla popolazione, composta in maggioranza da donne e bambini. Durante il percorso la staffetta toccherà molte città italiane, dove lo staff di Stella Bianca promuoverà l’iniziativa di pace e solidarietà.

La staffetta partirà giovedì 19 dicembre, alle 18 (incontro con il Vescovo di Alessandria previsto alle 17:15 per il saluto), da piazza del Duomo in via Parma. Gli atleti, suddivisi in due squadre, si alterneranno fino a Roma, correndo giorno e notte, reggendo una fiaccola che vuole essere il simbolo di Pace e Solidarietà verso la stragrande maggioranza di Somali che non hanno imbracciato i fucili ma hanno deciso di guardare avanti e lottare per la propria libertà. L’itinerario si snoderà per lunghi tratti sull’antica Via Francigena, arrivando a Roma, in Piazza San Pietro a Città del Vaticano domenica 22 dicembre alle ore 11:00, dopo aver attraversato Piemonte, Liguria, Toscana e Lazio.

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