Terzo Valico: presentato l’aggiornamento del piano cave

2
1155

Il sito NoTavTerzoValico.info ha portato all’attenzione la pubblicazione, da parte del Ministero dell’Ambiente, dell’aggiornamento del piano cave per il Terzo Valico dei Giovi (qui potete consultare la determina ministeriale, mentre la valutazione d’impatto ambientale è leggibile cliccando qui). I siti selezionati riguardano cinque lotti costruttivi.

Per quanto concerne il Piemonte, questo è il quadro prospettato dal documento, con il nome dei siti e la volumetria del materiale che sarà depositato:

  • Siti di destinazione
  1. Vallemme (Comune di Voltaggio) – 1.600.000 m³
  2. Libarna (Comune di Serravalle Scrivia) – 360.000 m³
  3. Pieve (Comune di Novi Ligure) – 510.000 m³
  4. Cascine Clara e Buona (Comune di Alessandria) – 1.700.000 m³
  5. Cascina Bolla a Spinetta Marengo (Comune di Alessandria) – 1.000.000 m³
  6. Bettole di Pozzolo Formigaro (Comune di Pozzolo Formigaro) – 400.000 m³
  7. Cascina Guarasca a Spinetta Marengo (Comune di Alessandria) – 470.000 m³
  8. Cascina Guarasca 2 a Spinetta Marengo (Comune di Alessandria) – 440.000 m³
  9. Cascina Romanellotta (Comune di Pozzolo Formigaro) – 1.772.381 m³ (capacità residua di 227.619 m³)
  10. Cascina Montemerla (Comune di Tortona) – 1.700.000 m³
  • Siti di riserva (attivabili in caso di indisponibilità dei siti succitati)
  1. Cascina Opera Pia (Comune di Sezzadio) – 900.000 m³
  2. Cascina Guendalina (Comune di Pozzolo Formigaro) – 1.000.000 m³
  3. Cascina Cascinone (Comune di Pozzolo Formigaro) – 250.000 m³
  4. Cascina Borio (Comune di Sezzadio) – 450.000 m³
  5. Cascina Bruciata (Comune di Tortona) – 300.000 m³
  6. Cascina Rognone (Comune di Castellazzo Bormida) – 1.000.000 m³
  • Sito di deposito intermedio
  1. Cascina Romanellotta (Comune di Pozzolo Formigaro) – superficie di ca. 234.850  nella porzione sud, “per fare fronte alle tempistiche legate alla disponibilità dei siti individuati per il conferimento dei materiali derivanti dalla realizzazione di tutti i lotti in sostituzione di Castello Armellino ad oggi non più disponibile”

Le Conferenze dei Servizi per ogni sito individuato, alcune delle quali già avviate, un ricorso al Tar e il prevedibile dibattito politico che animerà molti dei comuni individuati, Alessandria in primis, fanno prevedere che la partita tra i promotori della Grande Opera e coloro che vi si oppongono non s’è chiusa, bensì continuerà con maggiore intensità.

Stefano Summa

@Stefano_Summa

Print Friendly, PDF & Email

2 COMMENTI