Seconda Festa Nazionale del San Pastore e del Pane Grosso di Tortona: la benedizione a questo frutto della terra e del lavoro dell’uomo

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Seconda Festa del Ringraziamento del grano San Pastore e del Pane Grosso di Tortona in programma sabato 21 luglio dove, per l’occasione, in piazza Gavino Lugano sarà allestito dalle 8 alle 14 un mercato straordinario di Campagna Amica che vedrà la partecipazione dei produttori di Campagna Amica, del Consorzio Nazionale Produttori San Pastore e i panificatori del Grosso di Tortona, tutti insieme, per festeggiare il primo compleanno del Pane Grosso di Tortona.

Durante tutta la mattinata sarà possibile acquistare il pane Grosso di Tortona mentre in Duomo S.E.R. Mons. Vittorio Viola, Vescovo di Tortona, durante la Messa delle 10.30  impartirà la benedizione su questo “frutto della terra e del lavoro dell’uomo”.

Il Pane Grosso di Tortona è realizzato attraverso il recupero del frumento tenero San Pastore, il grano più diffuso in Italia e “ritrovato” dopo oltre sessant’anni, attraverso la panificazione con lievitazioni naturali.

La seconda Festa Nazionale del San Pastore e del Grosso di Tortona rappresenta motivo di orgoglio e di soddisfazione: a distanza di un anno il lavoro svolto dal Consorzio Nazionale Produttori San Pastore ha dato ottimi risultati. L’acquisto del Grosso di Tortona è diventato una piacevole abitudine per i consumatori che possono trovare il pane non solo negli agrimercati di Campagna Amica ma anche in tante panetterie che hanno aderito al progetto.

“Iniziative come questa rappresentano un’importante opportunità per la tutela e la salvaguardia del prodotto vero Made in Italy.  – ha sottolineato il Presidente di Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – Si tratta di un grano del territorio, fortemente legato alle tradizioni di questa terra. La formazione di un gruppo di ricerca e di innovazione su un tema così rilevante rappresenta una grande occasione di sviluppo”.

«Un grazie alla Città di Tortona che ha supportato da subito questa progettualità. – ha sottolineato il Direttore Coldiretti Alessandria Leandro Grazioli – Territorialmente da sempre al centro di un’area vocata alla coltivazione dei cereali oggi si dice soddisfatta di quanto concretizzato in questi mesi. Come Coldiretti siamo orgogliosi di far parte e veder crescere un progetto che sostiene e valorizza questa vocazione, che realizza un forte collegamento con la realtà agricola con l’obiettivo della qualità e salubrità degli alimenti”.

Ricordiamo che il Pane Grosso di Tortona è un pane 100% San Pastore con lieviti madre anch’essi di San Pastore. Il nome deriva dalla moneta che il comune di Tortona fu autorizzato a coniare niente di meno che da Federico II, tale e tanta era l’importanza della città come granaio dell’impero. Il Grosso di Tortona è un pane di circa un chilo di forma rotonda con impresso un taglio a simboleggiare la stella a otto punte che porta a convergenza sia la stella impressa sulla moneta sia quella dello stemma vescovile della Diocesi di Tortona.

Al momento hanno garantito la loro partecipazione il Sen. Massimo Berutti, l’Ass. Regionale all’Agricoltura Giorgio Ferrero, il Sindaco di Novi Ligure Rocchino Muliere e il Vice Sindaco di Tortona Marcella Graziano.

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