Schiaffo ai precari degli asili

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Dal primo luglio 27 dipendenti precari; addetti alle mense degli asili nido comunali e giunti al termine del contratto triennale; saranno senzalavoro. L’amministrazione comunale; vista la normativa in vigore non può rinnovare l’incarico ed ha deciso di non tentare nemmeno di aggirare l’ostacolo. In commissione; qualche giorno fa; era stata avanzata; ad esempio; l’ipotesi di trasferire il servizio alla società partecipata Aspal (per altro ci sarebbero stati tempimolto stretti). Comunque l’assessore Evaldo Pavanello aveva assicurato che una proposta precisa sarebbe stata presentata entro sette giorni. E ieri pomeriggio la proposta è arrivata. Il Comune per garantire la riapertura al 1° settembre ha deciso di ricorrere a nuove assunzioni attraverso il Centro impiego. Queste le decisioni che l’assessore Pavanello; con il segretario capo Antonio Tuminello e il direttore del personaleAntonio Pino; hanno comunicato alle delegazioni sindacali (cgil; cisl; uil e Rdb-Usb). Intanto molti dipendenti con i sindacalisti protestavano davanti al Comune; contestando anche il ministro Brunetta: «Ennesimo schiaffo ai precari. L’Italia peggiore semai è lui». Tutti i 27 lavoratori hanno famiglia e dal 30 giugno saranno senza stipendio. Non ci sono garanzie che potranno ottenere nuovamente il posto attraverso il Centro impiego; anche se l’assessore Pavanello rispondendo ad un sindacalista ha detto che verranno richieste particolari figure che potrebbero favorire nella selezione gli ex precari degli asili. I quali con i sindacalisti di base qualche giorno fa avevano fatto irruzione in Consiglio comunale per avere assicurazioni sul loro futuro.

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