Rita Rossa lancia l’ultimatum: ‘Il governo ha 10 – 15 giorni per intervenire, Alessandria non può più aspettare’

0
351

Tornati con una valigia di speranze e promesse, i lavoratori delle partecipate del Comune e il sindaco che il mese scorso si sono recati a Roma per chiedere provvedimenti che aiutino Alessandria ad uscire dal dissesto, ancora aspettano che dalla capitale qualcosa si muova. Rita Rossa, che aveva incontrato il ministro Anna Maria Cancellieri, e dalla quale aveva ottenuto la promessa dell’istituzione di un tavolo tecnico volto ad esaminare la situazione della nostra città, è ancora in attesa di risposte, tanto che, questa mattina, ha voluto incontrare i giornalisti per presentare il punto della situazione.

‘Lancio l’allarme legato alle condizioni in cui ci troviamo per la mancanza del tavolo ipotizzato con il ministo Cancellieri’, ha spiegato. ‘Ho contattato nuovamente la Cancellieri, ho avuto contatti con Alfano e Del Rio, ma nulla ancora si è mosso. In seguito a quell’incontro, mi sono assunta la responsabilità politica di sospendere la liquidazione delle partecipate Amiu e Aspal, sono qui quindi per denunciare una situazione gravissima. Considerata la mancanza di fondi abbiamo chiesto un anticipo di cassa pari ai 3/12, terminati i quali abbiamo chiesto e ricevuto altri 2/12. Ora quei soldi, pari a 7 milioni, vanno restituiti entro la fine di settembre.
Se a breve non parte un tavolo tecnico, noi siamo alla paralisi. Ad una situazione già grave, si aggiunge il provvedimento che cancella il pagamento dell’Imu a giugno, provvedimento che consente un giusto sgravio fiscale per le famiglie, ma che toglie introiti importanti al Comune. Da Roma hanno 10/15 giorni per prendere un intervento urgentissimo.’

‘Inoltre, il ruolo della Regione Piemonte in materia di trasporti e servizi sociali è totalmente assente’, ha proseguito Rita Rossa. ‘La Regione ha penalizzato i trasporti tagliando i fondi destinati alla provincia di Alessandria, aggravando così la situazione di Atm. Mancano anche i fondi per i servizi sociali ed il Cissaca. Dobbiamo riconvertire il sistema di pubblica amministrazione, ma non possiamo rispettare i tempi che ci sono stati dati e le normative vigenti, chiediamo a Roma un aiuto in questo senso. Vengano a controllare come spendiamo ogni singolo centesimo, ma da parte loro urge un provvedimento in tempi rapidissimi. Nei prossimi giorni rinvierò altri appelli al governo affinche venga fatto qualcosa’.

Print Friendly, PDF & Email