Rita Rossa: La politica servizio e non mestiere

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ALESSANDRIA – “La politica è servizio e non mestiere”. Così ha detto Rita Rossa; sindaco diAlessandria; nell’incontro con i giornalisti di stamattina. E’ partita da quell’assunto sulla politica; assorbito da suo padre; per commentare il recente sondaggio del ‘Sole24Ore’ che la vede fra gli amministratori meno graditi d’Italia; con il 47% di consenso rispetto al 68% ottenuto al ballottaggio di 6 mesi fa.

“Ne prendo assolutamente atto – ha spiegato – perchè quando i cittadini vedono aumentare le tasse edominuire i servizi; il calo di consenso è normale. Poi va detto che sono stati messi a confronto dati non omogenei; perchè il 47% è un calo rispetto ai voti del ballottaggio ma un aumento rispetto al 40% che ho preso al primo turno; senza dimenticare l’importanza delle astensioni; perchè in tanti non hanno votato”.

“Ma devo dire che l’avevo messo nel conto – ha proseguito la Rossa – quando ho accettato la candidatura conoscendo la situazione del Comune di Alessandria. Ma in questi primi sei mesi abbiamo affrontato la fase di emergenza; ora ci dedicheremo a quella operativa; e magari fra 6 mesi o un anno i sondaggi diranno cose diverse.” “L’obiettivo del mio mandato è quello di rendere più vivibile la città sotto tutti i profili; creando le condizioni per una riduzione della spesa pubblica onde liberare risorse per rilancio e sviluppo. Punterò – ha proseguito il sindaco – su pulizia; viabilità;parcheggi e risparmio energetico. Voglio sanare i conti e consegnare; dopo 5 anni; una città in ordine; anche se questo passa attraverso scelte drastiche che costano impopolarità”.

Entrando nello specifico dei singoli temi; Rita Rossa ha parlato della situazione dell’Amiu e delle città sporca; visto che la raccolta rifiuti va a singhiozzo: “E’ il problema di questi giorni e intendo risolverlo; in un modo o nell’altro. La città deve essere pulita e la spazzatura deve sparire dalle strade; anche se serviranno decisioni drastiche e dolorose”. Idem per il servizio mense;gestito da Aristor; “perchè 4.000 utenti; che sono banbini; chiedono cibo di qualità e ne hanno diritto”.

Su tutto incombe il peso dei debiti e il risanamento va fatto; ma “tenendo sempre in conto i diritti dei cittadini e i servizi che spettano loro; rispettando i principi di equità”.

Alla domanda su presunti ‘malumori’ in Giunta; la Rossa ha risposto che “è possibile a breve un rimpasto; che andrà di pari passo con il controllo sugli emolumenti di tutti i dirigenti e sul personale assunto senza regolare concorso; tutto entro fine mese”.

E a chi contesta il suo emolumento; ha precisato che “lo stipendio attuale del sindaco di Alessandria è di 2.000 euro netti al mese; e non 12.000 come qualcuno ha reclamato di persona o ha contestato a miei famigliari in giro per la città”.

RAIMONDO BOVONE

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