Progetto Memofilm: intervista a Eugenio Melloni

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Nel contesto della promozione della salute mentale – come promosso dalla conferenza dell’Oms nel 2005 – e della riabilitazione dei disturbi di demenza alla fine del 2007 a Bologna è nato un gruppo medico di ricerca e sperimentazione, su iniziativa del regista e sceneggiatore Eugenio Melloni, con l’obiettivo di usare le immagini filmiche per contrastare il deterioramento cognitivo ed emotivo dei malati di Alzheimer.
Il progetto “Memofilm” è di recente approdato anche ad Alessandria, con il coinvolgimento del Soggiorno Borsalino, del videomaker Lucio Laugelli e dell’Associazione di cultura cinematografica e umanistica La Voce della Luna.
Approfondiamo il tema con lo stesso Melloni.

Quando nasce e in cosa consiste il progetto “Memofilm”?

Come progetto di ricerca il primo Memofilm è nato quando nel 2007 un team formato da medici e cineasti, tra cui Giuseppe Bertolucci e l’ASP Giovanni XXIII con la Cineteca di Bologna e il sostegno di UNIPOL, hanno deciso di studiarlo su basi scientifiche. Cosa sono i Memofilm? Sono video di circa 15’ personalizzati da vedere più volte al giorno, costruiti sul vissuto del paziente e basati sul suo stato clinico, servono a correggere disturbi del comportamento anche gravi.

Come le immagini possono influire sulla percezione “normale” di una persona e che cosa
succede in una condizione di malattia come l’Alzheimer?

Per capire la potenza delle immagini, basta guardarsi intorno e come la nostra società affidi prevalentemente alle immagini gran parte della comunicazione e della persuasione dell’altro. Nei dementi arriva un momento in cui la comunicazione verbale è inefficace, poi c’è una progressiva crisi dell’identità. In sostanza, io malato, non posso più raccontarmi e raccontarvi chi sono, ma c’è il Memofilm che lo fa per me.

Qual’ è il bilancio di questi primi anni di sperimentazione dei Memofilm e quali le prospettive
future?

Decisamente positivo e pensiamo che siamo solo agli inizi di un percorso avvincente.

Perché è importante diffondere la conoscenza e l’uso dei Memofilm, come sta avvenendo al
Soggiorno Borsalino di Alessandria?

Al Borsalino si è costituito un valido gruppo di ricerca che gratuitamente noi seguiamo da Bologna e che sta lavorando secondo i nostri protocolli scientifici. E’ molto importante arrivare ad una casistica considerevole per una ulteriore validazione e aumentare la nostra conoscenza da mettere a disposizione di chiunque sia interessato. Per chi volesse saperne di più consigliamo di visitare il sito www.memofilmontheweb.wordpress.com

Barbara Rossi

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