Mini Coup; due posti e quattro versioni

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Giàche c’erano hanno aggiunto una buona dose di sportività. La nuova Mini Cooper Coupé; in arrivo sul mercato il prossimo autunno; oltre alla forma originale mette in campo un carattere dinamico. Dueposti secchi e quattro versioni tra cui scegliere; questa è l’offerta. Con vari livelli di motorizzazione; ma anche di dotazioni. E’ la novità che il marchio inglese di proprietà BMW porterà al prossimo salone di Francoforte. Per ora infatti possiamo accontentarci delle prime foto e dei dati tecnici offerti a corredo. QUATTRO VERSIONI- La denominazione Cooper distingue per tradizione i modelli sportivi e infatti nella versione più spinta; Mini John Cooper Works; la nuova coupé offre un quattro cilindri benzina da 211cv; derivato dalle esperienze delle corse maturate nella serie di club sport Mini Challenge. Ma le alternative non sono poi cosìdistanti. La versione d’ingresso; Mini Cooper Coupé; offre un quattro cilindri Valvetronic di 1.600 cc da 122 cv; che salgono a 184 nella Cooper S con turbo Twin Scroll e iniezione diretta. Non manca l’opzione diesel proposta con la Cooper DS; equipaggiata con un quattro cilindri turbodiesel di 2 litri da 143 cv. Tutti i motori sono forniti da BMW. GO KART FEELING- Il design è però la novità principale; almeno a colpo d’occhio. Ben giocato sui volumi distinti (cofano; padiglione e coda); è caratterizzato dal tetto abbassato di 29 mm; rispetto alla berlina; che termina in un labro aerodinamico. I montanti anteriori e il parabrezza sono più inclinati della Mini tradizionale e quando la vettura supera gli 80 km/h di velocità fuoriesce inoltre un spoiler alloggiato nel bagagliaio. Il dna sportivo è sottolineato anche dalla scocca irrigidita nella parte posteriore e nelle tarature degli assetti; per rimarcare il caratteristico “go kart feeling”. Oltremodo evidente nella John Cooper Works il cui assetto è ulteriormente ribassato. La nuova coupé misura 3.728 mm di lunghezza nella versione base e diesel; 6 in meno delle altre due. Tra le dotazioni tecniche spiccano lo sterzo elettromeccanico; i freni anteriori a disco autoventilati (da 316 mm nella versione più sportiva); il ripartitore elettronico di frenata e il controllo di stabilità che nella John Cooper Works è completato dal controllo di trazione attivabile a scelta. La Mini Copuè arriverà in Italia a ottobre con prezzi variabili da 24.300 a 33.150 euro.

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